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Foto Christian Donelli/Parmatoday

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Parma, riunione fiume per decidere il futuro: Barilla e soci a Collecchio

Assieme a Marco Ferrari, presenti tutti gli azionisti: da Pizzarotti a Delrio, da Dallara a Malmesi passando per Gandolfi e Nevio Scala, con Minotti e Galassi

Dal nostro inviato 

COLLECCHIO - E' stato un lunedì caldo quello vissuto dal Parma Calcio 1913. Dopo il pareggio per 1 a 1 contro il San Marino i crociati hanno osservato un giorno di riposo per rifiatare e cominciare a preparare il prossimo impegno, quello con l'Imolese, a partire da martedì. Intanto nella sede operativa del club Marco Ferrari, promotore della rinascita del nuovo Parma, ha riunito gli altri soci per fare il punto della situazione soprattutto in ottica futura. Definire il budget e fissare gli obiettivi per il prossimo anno, quando il Parma con tutti gli scongiuri del caso, si giocherà la Lega Pro. Il direttore sportivo Andrea Galassi domenica pomeriggio dopo la partita ha assicurato l'allestimento di una squadra di livello, che se la giochi per vincere anche tra i professionisti. Dopo le conferme dello staff tecnico, com'era prevedibile, Ferrari, sotto gli occhi del presidente Nevio Scala e del responsabile dell'area tecnica Lorenzo Minotti, ha riunito tutti i soci: Delrio, Dallara, Pizzarotti, Barilla, Gandolfi, Malmesi in un'incontro fiume durata più di quattro ore. Sorridenti i sette imprenditori hanno passato al setaccio la stagione in corso analizzando con dovizia di particolari tutto quello che ci sarà da fare per il prossimo anno. 

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