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Nicola Sansone ai tempi del Parma - foto Tm News Infophoto

Nicola Sansone ai tempi del Parma - foto Tm News Infophoto

Parma, a caccia della qualità: Sansone nome nuovo

L'ex giocatore crociato (in uscita dal Villarreal), è l'ultima idea. Davanti si punta tutto su Balotelli, Matri l'alternativa. Peluso e Silvestre, settimana decisiva

Il mercato del Parma entra in una settimana decisiva. Dopo i ritardi comprensibili per il caso sms che ha investito la società, in quella che doveva essere l'estate più serena della storia recente del Parma, il direttore sportivo Daniele Faggiano sembra pronto a imprimere l'accelerata decisiva per regalare a Roberto D'Aversa quella qualità 'richiesta' dal tecnico anche dopo il 3-1 di Trento contro la Sampdoria, un risultato che da un lato ha certificato che la Serie A è un campionato diverso rispetto ai precedenti e che il gap da colmare con le altre è ancora - e sembra abbastanza normale - ampio.

SANSONE - E, se da un lato non resta che lavorare per farsi trovare pronti al debutto, dall'altro c'è da sperare che in queste ultime tre settimane il mercato regali qualcosa di importante. Le priorità, ad oggi, sono un attaccante centrale e un esterno di sinistra: ad oggi individuato in Nicola Sansone. L'italo-tedesco è già passato da Parma, e pure con ottimi risultati. Ai tempi (2011-2012) fu Antonello Preiti a portarlo in Italia dalla 'cantera' del Baryern Monaco: venne parcheggiato al Crotone in prestito per poi tornare con grande sorpresa e buon rendimento l'anno dopo. Sei gol e tre assist durante una stagione che per lui divenne fondamentale. L'anno dopo, a gennaio, andò al Sassuolo e continuò il suo percorso di crescita fino ad approdare al Villarreal e in Nazionale, dove conta tre presenze. Il giocatore, contattato dal Parma, avrebbe accettato il trasferimento in prestito (ha un contratto fino al 2021 con il Villareal) ma avrebbe chiesto come garanzia quella di avere intorno a sé una squadra competitiva.

BALO - Per questo Daniele Faggiano starebbe tentando di mettergli accanto Mario Balotelli, giocatore che ha voglia di Italia e che pare essersi convinto di accettare un trasferimento in un club medio-piccolo come il Parma per almeno due motivi. Il primo è quello di giocare con continuità per ritrovare la Nazionale, il secondo, prettamente personale, sarebbe quello di vivere a un'ora e mezza da casa (Brescia, dove la sua famiglia lo reclama). La trattativa, per quanto avviata non è affatto semplice: ci sono di mezzo il Nizza (che chiede 10 milioni per lasciar partire l'attaccante), la Lazio (che ha sondato il terreno ma non gli dà la garanzia della titolarità fissa) e un paio di squadre di Premier (dove Balo non vorrebbe tornare). Per il resto - se così si può dire - il Parma resta fiducioso e ci proverà (come vi abbiamo anticipato) fino alla fine del mercato. L'alternativa è doppia: Fabio Quagliarella (che visto da vicino è piaciuto parecchio sabato), non ha ancora rinnovato il suo contratto in scadenza con la Sampdoria e potrebbe accettare l'idea di trasferirsi a Parma. L'altro nome è quello di Alessandro Matri. Sempre dal Sassuolo potrebbe arrivare Federico Peluso, con cui c'è un'idea di massima. Con la Samp il Parma ha definito la trattativa che dovrebbe portare Silvestre in crociato. Per il centrocampo, malgrado le smentite di De Laurentiis, resta viva più che mai la pista Alberto Grassi. E con il Cagliari che ha soffiato a Faggiano il vice campione del mondo Filip Bradaric, resta da trovare un altro tassello per completare il reparto. 

CESSIONI - In uscita, si lavora per Di Cesare al Pescara, Nocciolini al Siena o al Livorno, Vacca alla Ternana con il giocatore che vuole fortemente Foggia, Di Gaudio che non ha ancora abbandonato i pensieri dell'Hellas e quei giocatori come Giorno e Golfo che si allenano a Collecchio senza rientrare nei piani della società. Capitolo rinnovi: se Di Cesare si allontana (deve recuperare da un infortunio), Iacoponi e Scavone sono ancora incerti. La volontà dei due, così come quella di Frattali, è di rimanere in crociato, ma senza il prolungamento di contratto (con o senza ritocco), sarà dura. 

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