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Gigi Apolloni, alla prima stagione sulla panchina del Parma - foto D. Fornari

Gigi Apolloni, alla prima stagione sulla panchina del Parma - foto D. Fornari

Apolloni non si scompone: "Parma, che cavalcata, ma vorrei lo scudetto sul petto"

"Formazione? Sto pensando a tante cose, può esserci spazio per chi ha giocato meno. La differenza di valori è dettata dalla classifica, ma non è così facile, non bisogna mollare"

Dal nostro inviato 

COLLECCHIO - Prima di salutare i suoi tifosi, il Parma affronta domenica l'ultima in casa con il Bellaria, Apolloni ci tiene a precisare una cosa e fare il bilancio di un'annata esaltante. Non è lineare il discorso del tecnico, perché a tratti ha cercato di riprendere fiato quando andava a raccontare certe emozioni, vissute in questa stagione e nelle scorse, in cui ha vestito la maglia per cui lottano adesso i suoi ragazzi. Un pizzico di commozione si è avvertito. "E' stato un anno come lo speravo, immaginavo un campionato esaltante, speravo che chiaramente andasse in una certa maniera, sono molto soddisfatto di quello che si è costruito. Manca solo il tetto, la casa è già fatta, ma attraverso l'imbattibilità e la Poule Scudetto, che dicono essere un obiettivo minimo ma che vorrei raggiungere, metteremo gli ultimi tasselli alla nostra costruzione. Il legame forte che mi unisce alla squadra è la cosa che mi rende più orgoglioso di questa splendida annata, perché creare una competizione all'interno di un gruppo può essere solo una cosa buona. Quando devo fare delle scelte, magari lasciare in panchina o in tribuna dei ragazzi mi fa male, perché è una cosa dolorosa. Però faccio tutto per il bene della squadra e del gruppo. La forza è il gruppo, anche la cena dell'altra sera, è stata un'emozione forte. Significa che c'è un legame e un'unità di intenti importante, che si è creato con il passare del tempo e attraverso un lavoro importante. Formazione? Sto pensando a tante cose, può esserci spazio per chi ha giocato meno. I valori sono dettati dalla classifica, ma non è così facile, non bisogna mollare perché il Bellaria non si farà scappare l'occasione di mettersi in mostra. I valori sono differenti, perché lo dice la classifica, ma le ambizioni devono essere come quelle degli avversari. Il tifoso del Parma, la città viene da una delusione forte, quindi ogni cosa buona che faremo sarà per rafforzare questa unità di intenti incredibile che si è creata. Queste mura parlano chiaro, da qua sono passati giocatori importanti, che hanno vinto tutto e che giocano, vedi Buffon, ancora. Chi è entrato qui, dal primo momento, è venuto a contatto con la storia. Rodriguez e Lauria si sono fermati per precauzione, quindi non dovrebbero esserci dei problemi. Dispiace per Longobardi e per Giorgino, per Saporetti e Sowe, speriamo di riaverli per la Poule Scudetto". 

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