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Foto Ansa

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Vigilia contro il Cagliari, Liverani: "Gara difficile, il mercato? Ci confrontiamo spesso"

"A San Siro con un po' di attenzione in più avremmo potuto portare a casa la partita. Meritavamo di vincere. Kucka non ha avuto problemi durante la rifinitura, parte con noi. Segnali positivi da Inglese"

Fabio Liverani vuole mettersi alle spalle la gara contro il Milan, si tiene la prestazione e il punto. "Ci si dimentica che un certo tipo di calcio va integrato con le qualità del suo giocatore. Non voglio stravolgere i nostri giocatori per fare un certo tipo di calcio, sarà difficile poter palleggiare tra le linee con dei giocatori come Gervinho e Karamoh. Non si può cercare qualcosa che non c'è. Devo mettere i miei giocatori in condizione di poter esprimere le proprie qualità. Il calcio di Liverani si adegua alle caratteristiche dei propri giocatori". Non è una richiesta al presidente Kyle Krause, dirà più avanti Liverani, che precisa: "Credo che l'allenatore oggi debba cercare di unire le idee mettendole a servizio dei propri giocatori". 

Prima del mercato viene però il Cagliari: "Non ho partite di Serie A e di Serie B - dice il tecnico - . Credo che i punti siano importanti dovunque, ancora di più in questa parte di campionato. Il Milan non farà il campionato del Parma, il Cagliari è tra quelle squadre che può arrivare al primo posto delle seconde squadre del campionato, lotterà con noi. Ha mantenuto la rosa cercando di migliorarla. Ci manca qualche punto, qualche altro manca al Cagliari, ci teniamo a vincere, sapendo che affrontiamo una squadra che vuole vincere il nostro campionato, come lo vogliamo vincere noi". Tornando alla gara di San Siro: "Credo che l’analisi sia la stessa del dopopartita, nei primi venti minuti abbiamo fatto bene, poi c’è stata la reazione del Milan, con i due pali sulla stessa azione e il calcio da fermo di Calhanoglu sul legno, hanno finito spingendo. Nel secondo tempo abbiamo cominciato bene, abbiamo trovato il gol ma subito siamo andati in debito d’ossigeno, con Hernani. Poi mezz’ora buona, non abbiamo rischiato tanto e la squadra meritava di vincerla, abbiamo preso il 2-2 sotto liena palla. Siamo stati pochi attenti a marcare, ma è un passato che oggi non possiamo più guardare. Domani sarà un'altra storia, vogliamo recuperare quello che abbiamo perso. Io credo che abbiano avuto minutaggio, qualche problema muscolare c’è stato, abbiamo dato spazio a tanti. E non ho avuto sempre la possibilità di allenare la stessa squadra. Ci sarà qualche cambiamento dall’inizio, durante la partita. Mi piace come sono entrati a San Siro quelli della panchina, Inglese ha dato segnali positivi".

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