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Parma 1913 Lucarelli all'Ospedale dei Bambini: "Che emozione, aiutare i bambini è splendido

Il capitano crociato fa visita, con tutta la squadra, ai piccoli pazienti per consegnare i gadget e i doni della società: "Questo è un evento emozionante, non bisogna mancare. Aiutare i ragazzi che non stanno bene è fantastico"

Dal nostro inviato
Guglielmo Trupo

PARMA -  La tradizione si rinnova e ogni anno, in prossimità delle festività natalizie, il Parma fa visita ai bambini nell'ospedale a loro dedicato. Un appuntamento importante è parecchio significativo a cui è vietato mancare, dove i piccoli pazienti ricevono doni e gadgets ufficiali marchiati Parma Calcio 1913, oltre che un attimo di serenità e spensieratezza che serve anche alle loro famiglie ravvivate dalla luce del sorriso dei loro figli. Una grande partecipazione emotiva, oltre che un momento conviviale in cui i calciatori, categoria spesso bistrattata per quanto riguarda certi valori, mostrano tutto il lato umano. C'è addirittura chi si commuove, chi è particolarmente provato da questa esperienza e chi riesce a gestire il tutto celando la sofferenza dietro un sorriso, quello dei bambini che non vedono l'ora di abbracciare i loro idoli.

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Tra questi, senza dubbio, Capitan Lucarelli, simbolo della rinascita di un Parma che ha subito mille traversie e che ora vuole accantonare il passato e pensare a questa stagione, a ripartire. "Quello che è successo l'anno scorso non ci deve più riguardare, questa è una stagione particolare dove si respira un grande senso di appartenenza e da dove si deve ripartire. Il passato va dimenticato, dobbiamo pensare a quello che è il nuovo corso e all'entusiasmo che ci riporterà nelle sedi più opportune, cercando di mettere il sigillo su questo campionato e portare a termine il nostro programma.
Siamo solo al primo step e c'è tanto da fare". Certo non si aspettava tutto questo vantaggio sulle inseguitrici, Lucarelli, e da qui ad andare alla sosta (manca ancora una partita, con la Sammaurese) il Parma rischia di allungare e aumentare il distacco, attualmente a nove punti dalla prima, a undici dalla seconda: "Avevo pensato che Folrì è Altovicentino nella prima parte della stagione lottassero con noi, fianco a fianco almeno in questa prima parte di campionato, ma così non è stato e noi abbiamo dato una accelerata importante, con loro che non sono riusciti a starci dietro. Abbiamo accumulato un margine importante ma non definitivo - spiega il capitano - e c'è ancora una partita da giocare prima della sosta, dove noi dovremo fare bene come abbiamo fatto fino ad ora senza lasciare nulla di intentato. Cerchiamo di chiudere al meglio e poi faremo i conti alla fine". 

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