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Parma Cesena 2-0 | Paletta e Lucarelli piegano i romagnoli

Porta stregata per i gialloblu. Giovinco sbaglia un rigore, il portiere ex Roma para tutto fino alla zampata dell'argentino. Poi il Parma controlla e si affida a Lucarelli per il colpo del k.o.

La difesa non subisce gol, li fa. Dopo la vittoria scaccia-paura e i tre punti conseguenti, un buon Parma sale a quota 12 in classifica lasciando il Cesena fermo a tre punti. Per la prima volta la porta di Mirante non viene violata e questa è davvero una bella notizia. Paletta e Lucarelli decidono il match, mai a rischio e controllato con attenzione e tanta grinta. Colomba conferma il pronostico e per ritrovare la vittoria, che manca da due giornate, si affida a Giovinco e Pellè davanti, con Galloppa vicino a Morrone e Lucarelli più Paletta al centro della difesa. Giampaolo, che si gioca la panchina, sceglie Ghezzal e non Eder nel tridente offensivo, completato da Bogdani e da Martinez, con Candreva e Parolo a circondare Guana, uomo d'ordine del centrovcampo bianconero. In difesa Comotto, Von Bergen, Rodriguez e Lauro davanti ad Antonioli.

IL MATCH - E' proprio il portiere romagnolo il protagonista di inizio partita. Prima, al 5', con un autentico miracolo, devia in tuffo un tiro di Pellè ben posizionato al centro dell'area, poi, al 15' è decisivo su Giovinco che, servito in area da Morrone, si vede respingere il suo destro a botta sicura. In mezzo tante sgroppate di Biabiany a destra, con Giovinco tra le linee a prendere le randellate dei ruvidi centrali cesenati e a cercare i compagni con tocchi deliziosi, come quando, al 21' cerca e trova Morrone che perde l'attimo e non calcia in porta. Azione simile al 26', con Giovinco scatenato sulla sinistra pronto a pescare il suo capitano che questa volta tira immediatamente ma si trova Von Bergen davanti. Sulla respinta Pellè trova di nuovo il muro. Il Cesena lascia l'iniziativa al Parma e, quando può, sono rare le sortite offensive bianconere, riparte con Martinez o Ghezzal, mentre Bogdani fa a "botte" con i centrali gialloblu. La sua occasione, alla mezzora, ben servito dall'ex Candreva in fase di ripartenza, la sciupa male, con una ciabattata che trova pronto Mirante, fino ad allora mai impegnato sul serio. Impegnato eccome è il suo collega, decisivo fino ad ora, strepitoso e anche fortunato, al 35' quando si oppone a Giovinco dagli undici metri, per un rigore concesso dopo un fallo di Rodriguez sullo stesso numero 10 gialloblu, lanciato a rete da Galloppa. Ma al 41' l'incatesimo che ha protetto la porta di Antonioli svanisce, con Paletta prontissimo a ribadire in rete la doppia respinta di Antonioli su Pellè e Lucarelli. Primo tempo con il Parma in meritato vantaggio.
Giovinco avrebbe la possibilità di chiudere la gara, quando, dopo pochi secondi dall'inizio del secondo tempo, servito da una deviazione involontaria della difesa bianconera, si presenta davanti ad Antonioli, ma grazia con un tiraccio. Si fa costante la minaccia crociata e, al 3' porta la firma di Modesto, ben servito in area da Zaccardo dopo una grande azione sulla destra, con il colpo di testa del laterale finisce di poco a lato. Il Parma fa sfogare il Cesena, ripartendo in contropiede. Biabiany cresce alla distanza e diventa devastante. Al quarto d'ora recupera palla in difesa e arriva fino alla trequarti, serve Pellè il cui tiro di prima intenzione finisce in braccio ad Antonioli. Non riesce a chiudere la gara il Parma. Controlla bene il Cesena chiudendo i varchi e rischiando poco, ma non trova l'incisività giusta in avanti. Allora ci pensa un altro difensore, Lucarelli, a spegnere il pressing cesenate, con una tap-in facile su angolo di Giovinco. Si rivede anche Crespo ed il boato della nord è assordante. Biabiany, devastante a tratti, avrebbe l'occasione per segnare, ma il suo tiro su lancio di Giovinco terminana a lato.

LA SVOLTA - Voglia e grinta ritrovata servono per abbattere la resistenza di un Cesena poco pericolooso, domato con la tempra e la forza dei centrocampisti in primis. Biabiany si conferma arma tattica fondamentale e Giovinco, appena al di sotto del suo standard, importantissimo.

LE PAGELLE

IL TABELLINO PARMA-CESENA 2-0

PARMA 4-4-2
83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 6Lucarelli, 18Gobbi, 7Biabiany, 4Morrone (dal 37' s. t. 20Blasi), 8Galloppa (dal 20' s. t. 24Musacci), 23Modesto, 10Giovinco, 99Pellè (dal 29' s. t. 9Crespo)
A disp: 1Pavarini,17Valdes, 33Santacroce, 80Valiani
All: Colomba

CESENA 4-3-3
1Antonioli, 16Comotto, 25Von Bergen, 2Rodriguez, 6Lauro, 8Candreva, 5Guana, 18Parolo, 32Ghezzal (dal 20' s. t. 9Meza Colli), 70Bogdani (dal 39' s. t. 11Renella), 55Martinez (dal 1' s. t. 7Eder)
A disp: 88Ravaglia, , 13Rossi, 23Djokovic, 77Ceccarelli
All: Giampaolo

Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Marcatori: al 41' p. t. Paletta (P)
Ammoniti: all'8' p.t. Morrone (P), al 13' p. t. Guana (C), al 34' p.t. Rodriguez (C), al 14' s. t. Galloppa (P), al 23' s. t. Comotto (C), al 24' s. t. Eder (C)
Espulsi:
 

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