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Gianni Munari - foto parmacalcio1913

Gianni Munari - foto parmacalcio1913

Parma, con Munari sei più sicuro

Da quando D'Aversa gli ha cambiato ruolo la squadra è più sicura e anche Dezi va di più

Forza, grinta, esperienza e carisma. Le qualità di Gianni Munari al servizio di un Parma che macina punti e sorprende per rendimento e condizione fisica. L'infortunio di Matteo Scozzarella aveva gettato Roberto D'Aversa nello sconforto dato che era arrivato in un periodo di buio pesto per i suoi che hanno dovuto fare a meno anche di una colonna portante come Gianni Munari contemporaneamente. La partita con la Salernitana è stata un po' quella della svolta, per lo meno tattica (se vogliamo), dato che Scozzarella alza bandiera bianca dopo mezzora per un problema al tendine. Entra Vacca che disputa una buona gara, la soluzione più naturale possibile per un Parma che ha operato sul mercato andando a caccia di un vice-Scozza che però si è trovato in casa.

E D'Aversa probabilmente lo ha sempre saputo, ha sempre puntato su Munari appena ha potuto, anche quando il vice Scozzarella designato era Ciccio Corapi. Gianni non ha propriamente le caratteristiche di chi gioca davanti alla difesa, ma questa stagione l'ha cominciata proprio nella posizione di play maker (contro la Cremonese) e probabilmente la terminerà lì, aspettando il rientro del titolare. E c'è da dire che Munari ha trascorso anche un periodo 'no' prima di rivelarsi un po' la sorpresa (assieme a Calaiò) di questo periodo d'oro: tra infortuni e scelte tecniche, ha dovuto rinunciare al campo per un bel po' saltando dieci partite, nelle quali il Parma ha raccolto quindici punti su trenta a disposizione. L'ultimo stop lo ha accusato contro l'Entella, quando aveva in mano le chiavi della mediana crociata, una mediana impacciata che con lui aveva fatto registrare qualche passo in avanti e sicuramente un altro peso, prima che i suoi muscoli si arrendessero non consentendogli di portare a termine la gara. Per questo D'Aversa non vi rinuncia mai: perché Gianni è un vincente e lo dicono i fatti. I sei campionati di Serie B conquistati dal centrocampista emiliano (uno con il Watford in Inghilterra), certificano la forza e il carisma di un elemento trainante e fondamentale per D'Aversa che insieme agli altri due 'vecchi', Lucarelli e l'Arciere, portano avanti la baracca anche da fuori. 

Ma soprattutto dal campo, quando è dentro Munari il Parma ne beneficia, non sempre vince ma convince spesso. E anche Dezi si sente più sicuro di andare in area e puntare la porta, come sta facendo nelle ultime uscite perché sa di avere le spalle coperte. Senza Scozzarella, e con Munari in regia, il Parma ha disputato dieci partite vincendone sei e pareggiandone una. Nelle sei vittorie Gianni è mancato solo a con il Foggia per infortunio. D'Aversa se lo tiene stretto adesso perché con lui il Parma ha trovato sicurezza e forza nella mediana. E la gara con il Palermo la dice lunga. Forza, grinta, esperienza e carisma: qualità imprescindibili adesso e che Gianni incarna. 

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