Lunedì, 15 Luglio 2024
Sport

Vigilia contro la Cremonese, Pecchia: "Ancora un obiettivo da raggiungere"

L'allenatore del Parma in conferenza stampa: "Per quello che abbiamo fatto ma anche per continuare a costruire una mentalità vincente giocando al massimo del nostro potenziale per vincere"

Fabio Pecchia ha ancora negli occhi le immagini della festa in piazza Garibaldi, mercoledì notte. Una festa che avrà un secondo momento, da vivere con tutta la città domenica, dopo la partita con la Cremonese. Che vale il primo posto. Al Parma restano ancora due obiettivi: il primato che ha in tasca dalla giornata numero due e la vittoria nel derby contro la Reggiana per chiudere un campionato strepitoso. I crociati distano soltanto due punti dal loro record: nel 2008/09, la squadra allenata da Guidolin aveva raccolto 76 punti. "Il percorso è chiaro, anche l'obiettivo lo è. Per quello che abbiamo fatto ma anche per continuare a costruire una mentalità vincente - dice Fabio Pecchia in conferenza - giocando al massimo del nostro potenziale per vincere. Gli obiettivi poi diventano una logica conseguenza. I ragazzi lo sanno, sono contento di questo. Per raggiungerlo bisogna ancora trovare le ultime energie perché ci sono ancora due partite belle da giocare". Sarà comunque una festa nella festa.

"Sembra passata un'eternità da Baria - spiega l'allenatore crociato - anche se era solo poche ore fa. Quella gioia è rimasta dentro di noi, ma il campionato non è finito, va ancora giocato. La partita è domani, contro un bell'avversario, vogliamo vincere. Il post è stato duro per tutti, ma è normale così. È il momento di festeggiare e abbracciare la nostra gente, è naturale. Però abbiamo creato una mentalità e la abbiamo mantenuta, questo ci permette di avere un obiettivo fino al termine del campionato. Ho un gruppo intelligente che ha voglia di vincere, vogliamo conquistare l'ultimo obiettivo sul campo. È stato un percorso, un lavoro che parte dai magazzinieri, chef, giardinieri, tutti hanno un ruolo fondamentale, per me la squadra invisibile viene sottovalutata, ha un'importanza fondamentale e riesce a dare un'energia positiva. Chi è vicino alla squadra dà una mano importante, ma il mio staff non è formato solo dagli uomini che sono arrivati con me ma anche quelle che ho trovato qui. È stata una grande emozione. È giusto che sia così, vogliamo condividere questa gioia con la nostra gente. Prima c'è una partita da giocare. Quando son venuto io a Parma da calciatore l'ho visto qualche volta pieno". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vigilia contro la Cremonese, Pecchia: "Ancora un obiettivo da raggiungere"
ParmaToday è in caricamento