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Roberto D'Aversa

Roberto D'Aversa

Parma, D'Aversa: "C'è da migliorare qualcosa, oggi non era facile"

L'allenatore crociato: "Abbiamo fatto bene, ma dobbiamo lavorare ancora"

Terza vittoria in otto giorni per la squadra di Roberto D'Aversa che si trova a meno uno dalla vetta. Credo che l’interpretazione sia stata ottima nelle ultime due gare, abbiamo fatto molte bene a cominciare dalla fase difensiva. Da migliorare c’è il fatto di chiudere prima le partite: abbiamo creato tante situazioni, dobbiamo stare più attenti negli ultimi 20 metri. Gagliolo? Ha riscontrato un problema al polpaccio, ha sentito tirare”.

“Oggi in campo c’erano 8/11 che hanno vinto la Lega Pro? Lo scorso anno avevamo alcuni giocatori di categoria superiore per la Lega Pro che potevano fare fatica, perchè in quel tipo di campionato si corre molto, ma sotto l’aspetto tecnico c’erano squadre che affrontavano le partite per non vincere ma per non subire, in B è diverso. Quando si parla del Parma lo si fa spesso solo a proposito del mercato, ma i meriti vanno divisi tra tutti, vecchi e nuovi“.

“Il futuro? Il campionato di B è talmente equilibrato che non ti permette di sederti. Questi risultati devono fare sì che affrontiamo il lavoro settimanale con più entusiasmo, più certezza e convinzione anche sotto l’aspetto tattico: quando non si vinceva non era un problema di modulo, era solo una questione di come si affrontano le gare, e questo è un aspetto importante perché in Serie B ci sono sempre delle insidie. A Foggia abbiamo fatto una prestazione importante: loro non perdevano in casa da un anno, in un ambiente dove 14mila tifosi li hanno spinti fino all’ultimo, la squadra è stata quindi forte sotto tutti punti di vista”.

Le critiche dell’inizio campionato? Se si vuole criticare il Mister va bene, fa parte del mio lavoro. L’importante è che ci sia sempre l’appoggio nei confronti dei ragazzi, in modo che possano lavorare in maniera serena. A volte la critica è andata oltre, ma devo pensare solo al lavoro”.

“Ottenere risultati ti porta delle certezze. Se si vanno ad analizzare tutte le gare in casa si è sempre fatto bene: con la Salernitana ad esempio siamo andati benissimo per un’ora, poi abbiamo avuto un black out, ma si impara più da alcune situazioni negative che dalle vittorie, come successo anche nella sconfitta con il Pescara. I giocatori vorrebbero vincere tutte le partite giocate in casa per dare soddisfazione al nostro pubblico, ma in questi casi il voler vincere a tutti i costi può portarti a concedere qualcosa all’avversario”.

“Mazzocchi? In allenamento dà sempre il 200 per cento. Andava disciplinato perchè ha potenzialità fisiche di alto livello ma a volte si intestardisce in determinate cose e rischia di sprecare energie inutilmente. Sotto l’aspetto caratteriale un allenatore lo vorrebbe avere sempre con sè uno come lui, è un “cazzuto” sia in partita che in allenamento”.

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