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Parma | Il debito sportivo è di 22,2 milioni di euro

Il 4 agosto i curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, hanno depositato - sulla base delle insinuazioni presentate dai creditori - il progetto di stato passivo relativo al solo debito sportivo rilevante ai sensi delle Norme Organizzative Interne della FIGC

Il 4 agosto i curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, hanno depositato - sulla base delle insinuazioni presentate dai creditori – il progetto di stato passivo relativo al solo debito sportivo rilevante ai sensi delle Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF). L’ammontare complessivo dei debiti di cui la curatela propone l’ammissione al passivo ammonta ad euro 17.2 milioni. A tale importo andranno aggiunti ulteriori debiti per ritenute IRPEF non versate e contributi INPS per circa 5 milioni di euro. Complessivamente, il debito rilevante ai fini dell’art. 52 NOIF è stato quantificato, in base agli accertamenti e alle considerazioni dei curatori, in euro 22.2 milioni. Il progetto di stato passivo sarà discusso avanti al Giudice Delegato, dott. Pietro Rogato, nell’udienza del 19 giugno prossimo.

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