menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parma, Faggiano chiude il mercato: "Non arriva nessuno"

"Rimarranno fuori lista tanti giocatori"

Al termine di Parma-Udinese, gara valida per la prima giornata del campionato Serie A Tim 2018-2019, il Direttore Sportivo del Parma Daniele Faggiano ha incontrato i giornalisti nella zona mista del ”Tardini”. Ecco le sue parole:

“L’Udinese fa la Serie A da tanto tempo. Questo rigore ci ha tagliato un po’ le gambe ma penso che ci fosse anche se l’azione è andata avanti per qualche minuto. La squadra ha comunque giocato, è normale calare alla lunga distanza perché ragazzi come Grassi, Inglese ancora non sono al massimo della forma. Sapevamo che il mercato fino all’ultimo poteva riservarci delle sorprese, non potevamo prendere calciatori subito all’inizio come fatto lo scorso anno. Ora c’è da soffrire ma partiamo dal presupposto che la squadra gioca e cerca di fare punti e gol. Fare due gol alla prima in assoluto in Serie A non è facile. Poi, dopo, c’è anche il Var. Ma significa che siamo nella categoria più importante del calcio italiano”. 

“Mercato? Abbiamo tanti calciatori in rosa, c’è una lista da rispettare. Non ci sono posti, non bisogna aspettarsi cose che vanno oltre il nostro budget e le nostre risorse altrimenti diamo delle aspettative alla città ed ai tifosi che non ci sono. Abbiamo fatto il massimo di ciò che potevamo fare, io ho fatto il massimo che ho potuto con ciò che avevamo a disposizione impegnandomi personalmente con la vicinanza di tutti i dirigenti del Parma. Andare oltre vorrebbe dire andare oltre a tutto, e tornare dove eravamo prima”. 

“Noi siamo il Parma, neopromosso. L’Udinese ha acquistato l’ultimo giorno di mercato Pussetto per 9 milioni di euro, calciatore seguito anche da me dal primo giorno di mercato. Penso che la differenza sia sostanziale, in più loro fanno la Serie A da 15 anni ed hanno in rosa calciatori di un certo livello con una struttura fisica importante. Stanno lavorando, hanno un allenatore che ha un’idea totalmente diversa dal calcio italiano ed è un bene per loro perché hanno cercato di dare un segnale forte. Io non mi accontento però sono soddisfatto, perché so che dobbiamo soffrire fino all’ultima partita. Se qualcuno pensa che è tutto bello è facile, no. Bisogna prendere spunto dalla gara di oggi, dal 2-0 si può fare esperienza perché queste gare si possono anche pareggiare oppure perdere”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 84 nuovi casi e 2 morti

  • Cronaca

    Parma potrebbe passare in zona gialla dal 26 aprile

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento