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ESCLUSIVA - Parma, Giordano: "Non ha senso rincorrere i bonifici, c'è il concordato preventivo"

"Perché Manenti non si affida all'idea del concordato preventivo o cosidetto in bianco? Con il presupposto che sia "solido" l'imprenditore che lo presenti. Se Taci mi avesse ascoltato, gli avrei detto di portare i libri in tribunale

"Più volte in questo periodo mi hanno chiesto l'opinione su quello che sta accadendo sulla società Parma, se pur ormai uscito da tempo dalla scena, dall'incarico che stavo per ricoprire e dai riflettori perché non concordavo sui metodi scelti dalla proprietà acquirente ed infatti le mie valutazioni sono state corrette". L'avvocato Giordano parte da lontano, prende la rincorsa e cerca di spiegare con calma il suo punto di vista. Interpellato da Parmatoday.it, il legale che ha curato l'affare tra Taci e Ghirardi, non risparmia bacchettate. "Avevo un piano industriale, non mi hanno fatto lavorare, sono sceso dalla barca anzitempo. Io non vivo di calcio, ma mi dispiace che ci sia questa situazione. Non ci avrei mai pensato o potuto pensare prima".

Che idea si è fatto? Partiamo da Taci...

"Oggi posso rispondere: sulla questione della vendita, da Ghirardi a Taci non c'è nessuna "spy story" tra le due parti se non un accordo nel vendere e nel comprare e qualsiasi chiamiamola "mala gestio" rimane sempre a carico del responsabile. Questo dovrebbe già far comprendere in maniera chiara che non vi era nessun accordo per coprire chi sa cosa". Per quanto riguarda il secondo accordo ovvero Taci-Manenti, cosa accaduta dopo parecchio tempo dalla mia uscita di scena, credo che Taci avendo dichiarato di voler "mollare" per i numeri che non corrispondevano a quelli dichiarati nel momento del suo acquisto, se mi avesse interpellato gli avrei consigliato di fare causa alla vecchia proprietà e portare i libri in tribunale affinché potesse uscirne indenne da eventuali cause di responsabilità. Infatti Ghirardi, ora come ora,  potrebbe agire nei confronti di Taci per inadempienza contrattuale e poi potrebbe chiedere danni magari dovuti alla rinuncia di un eventuale altro compratore, dato che c'era lui in sella".

E oggi? 

"Oggi la questione è diversa e i ragionamenti debbono essere diversi. Primo mi domando perché invece di impazzire a rincorrere questi bonifici da 100 milioni (se ci sono), non si ragiona già con l'idea della serie B; secondo, perché Manenti non si affida all'idea del concordato preventivo o cosiddetto in bianco? Con il presupposto che sia "solido" l'imprenditore che lo presenti; terzo, un  piano valido per il pagamento dei creditori privilegiati e i chirografari, magari al 30%".

Cos'è il concordato preventivo?

"Con questo tipo di concordato preventivo si congela qualsiasi azione simile a "pignoramenti o esecuzioni", e permetterebbe di procedere con serenità il campionato e non creare ulteriori problematiche, consentirebbe di iniziare ad incassare denari da poter utilizzare per l'azienda anche con l'aiuto della Lega stessa, come i Diritti Tv che nel mio periodo erano ancora da scontare, il botteghino, qualche sponsor e cominciando a parlare con le banche che sempre il sottoscritto aveva incontrato e che avevano dato la possibiltà di lavorare su molto. Considerate che tantissimi Club non solo in Italia ma in tutto il mondo sono indebitati peggio del Parma. Non bisogna dimenticare che Collecchio è una struttura valutata circa 22 milioni e ha debiti con banche pari se non sbaglio circa a sette".

E i dipendenti?

"Il concordato in bianco paga al 100% i privilegiati che sono dipendenti e banche i chirografari sono i creditori normali che potrebbero accettare ad esempio il 30% invece nel concordato normale la maggioranza decide e si può chiudere anche al 10% quindi peggiorato per i creditori".

Ma è possibile ragionare in una situazione del genere?

"Da questa situazione negativa possono trarre vantaggio tutti e lo si vede dalla disponibilità sia dei dipendenti, dei calciatori, sia della Lega che è pronta ad intervenire parzialmente, dai Club, dal Tribunale che si è dovuto muovere ma ha dato un apertura chiara: anche la politica, nella figura del sindaco, i tifosi e per ultimo ma non meno importante anche i giornalisti, se non si continua ad occuparci di altro senza una chiara idea".

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