menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Roberto D'Aversa e Bruno Alves - foto Ansa

Roberto D'Aversa e Bruno Alves - foto Ansa

Vigilia contro il Genoa, D'Aversa: "Affrontiamo una squadra dai valori importanti"

Il tecnico crociato in conferenza stampa: "Andreazzoli ha a disposizione una rosa superiore alla nostra"

Dal nostro inviato 
COLLECCHIO - A poco più di ventiquattro ore dalla partita, il Parma deve fare a meno del suo capitano. Bruno Alves si ferma per una lesione distrattiva muscolare al bicipite femorale, la cui entità sarà meglio definita con gli accertamenti che saranno eseguiti lunedì mattina. Il portoghese ha cominciato già le cure specifiche del caso, ma D'Aversa rischia di perderlo per più di una partita in quest'altro intenso mini ciclo che comincerà contro il Genoa. L'avversario probabilmente più ostico da affrontare, in questo perido, bisognoso di punti com'è. "Bruno è un giocatore importante - spiega il tecnico in conferenza stampa - ma ho delle alternative a disposizione. In rosa c'è un ragazzo che ha fatto due partite con la nazionale albanese quindi nella mia testa devo ragionare sia su Dermaku sia su Pezzella se dovessi accentrare Gagliolo. Le soluzioni sono queste, valuteremo il fatto che Dermaku ha fatto due partite ma è pur sempre un nazionale quindi dà ampie garanzie". Sono state due settimane in cui si è ragionato anche sulla partita persa a Ferrara, sul modo in cui è avvenuta la sconfitta più che altro. "Pretendo molto da me stesso e dal mio staff - spiega il tecnico - dai miei giocatori, ma queste sconfitte ci servono per migliorare e capire dove siamo venuti meno. Dobbiamo capire che bisogna andare in campo con determinazione e cattiveria agonistica, le stesse che abbiamo mostrato contro Torino e Sassuolo. Altrimenti facciamo fatica con tutte le squadre. Le sconfitte servono anche per migliorare il lavoro settimanale e capire dove abbiamo sbagliato.

Molto probabilmente aver vinto due partite con un grande spreco delle energie nervose ci ha fatto giocare così. Non è una questione fisica, è stata sicuramente una questione mentale perché subito abbiamo concesso 4, 5 calci d’angolo e non è da noi. La Spal voleva il risultato a tutti i costi, noi no ma siamo i primi ad essere dispiaciuti. Con il Genoa non sarà una partita semplice, la classifica non rispecchia i valori di una squadra superiore alla nostra nella rosa.  Stiamo lottando per lo stesso obiettivo e sicuramente i punti valgono doppio in queste situazioni. Inglese o Cornelius? Indipendentemente da chi scenderà in campo sarà importante l’interpretazione della partita. Il Genoa ha una qualità della rosa superiore alla nostra, anche dal punto di vista numerico. I ragazzi che sono stati impegnati in Nazionale hanno fatto bene, chi torna da questi viaggi è sempre rinfrancato dal punto di vista mentale. Grassi? Ha avuto un piccolo problemino, ma ha risolto subito. Sta cominciando a lavorare con continuità e sappiamo che per noi è un giocatore importante. Ma va dosato. Come al solito valuteremo domani se farlo giocare subito o a gara in corso. Lo stesso vale per Dermaku, che ha fatto un buon percorso in Nazionale e ha giocato due partite".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zone rosse e arancioni per altri due mesi: Parma a rischio

Attualità

Temporali e piene dei fiumi: allerta rossa nel parmense

Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 2 morti e 70 nuovi casi

  • Cronaca

    Parma resta in zona arancione

  • Sport

    Vigilia contro la Samp, D'Aversa: “Abbiamo ancora qualche infortunio”

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento