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Andrea Galassi, direttore sportivo del Parma - foto D. Fornari

Andrea Galassi, direttore sportivo del Parma - foto D. Fornari

Il Parma cresce e vince, Galassi: "Siamo una squadra che non molla mai"

"I giocatori che ho sono i più forti. Se a gennaio bisogna poi fare qualche cosa per aggiustare la squadra, la faremo"

Dal nostro inviato

COLLECCHIO - Andrea Galassi si gode il momento e la squadra che ha messo su assieme a Lorenzo MInotti. I due hanno ricevuto qualche critica, ma dopo quattro vittorie consecutive hanno riacquistato il buon umore, pur riconoscendo che magari qualcosa è andato storto all'inizio. "Abbiamo avuto qualche problema in estate anche dovuto ai carichi di lavoro. Abbiamo cambiato modulo - dice Galassi in conferenza - da un 4-2-3-1 siamo passati a un 3-5-2, siamo una squadra in evoluzione che può ancora avere dei margini di miglioramento importanti. Ritengo di avere a disposizione grandi giocatori, anzi, sono abituato a pensare che quelli che ho sono i più validi di tutti. Chiaro che se a gennaio individueremo una o due carenze se si può fare qualcosa per migliorare la squadra lo faremo. Difficoltà ne abbiamo avute, ma c'è da dire che quelli che giocano con il Parma vengono a giocarsela al 120%. Il fatto che noi partiamo molli e gli altri partano forte può essere un falso problema. Le squadre che vengono qua nel primo tempo danno tutto e qualche problema te lo possono creare, naturale. Noi siamo stati bravi però a ribaltare tutto e siamo una di quelle squadre che non muoiono mai e che rientrano sempre in partita. Quando facevamo l'analisi all'inizio, la cosa confortante era quel primo tempo. Ci ha confortato un po' ed è chiaro che mettere insieme quel primo tempo con il secondo di Pordenone sarebbe l'ideale. Anche sabato abbiamo cominciato bene e, alla lunga, sono venute fuori le caratteristiche fisiche della nostra squadra. Abbiamo sofferto la rapidità del Gubbio e la loro velocità nel ribaltare l'azione, però poi abbiamo controllato bene tutto e abbiamo vinto una bella partita, credo che la squadra abbia dato un bel messaggio".

EQUILIBRI E SINGOLI - "Dopo il gol subito non eravamo lucidissimi, e dopo il pareggio abbiamo sofferto le caratteristiche del Gubbio, ma siamo stati bravi a contenerli e nel secondo tempo abbiamo vinto la partita meritatamente. Non limiterei il discorso del centrocampo solo a Giorgino, che è stato un giocatore importante e lo è anche quest’anno. L’equilibrio lo si sta trovando con diversi elementi. Aver recuperato Mazzocchi, Nocciolini, con altri giocatori che stanno entrando in condizione, sta facendo crescere questa squadra, e speriamo che possa crescere sempre di più. Le difficoltà di Canini? Ha 31 anni ed un passato in Serie A, non avendo fatto la preparazione è normale che possa soffrire dal punto di vista fisico. Forse in qualche gara non è stato al livello delle sue potenzialità, ma ad Ascoli quand’è entrato in condizione è stato il migliore della difesa.Nocciolini e Calaiò? Si completano bene, Nocciolini attacca bene la profondità, Calaiò idem ma allo stesso tempo viene incontro ed aiuta la squadra, ma sono convinto che altri giocatori possono giocare insieme. Come Calaiò ed Evacuo, ad esempio. Abbiamo una serie di giocatori dalle caratteristiche complementari. Sabato confrontandoci con Apolloni ci ha spiegato che ha preferito una punta di gamba davanti per attaccare la profondità con la difesa del Gubbio che era molto alta"-

MERCATO - "Miglietta e Guazzo? Guazzo secondo me quest’anno partendo dall’inizio ha trovato una condizione migliore rispetto all’anno scorso. Apolloni l’ha utilizzato a Forlì, ed in altri spezzoni, quindi ha usufruito del giocatore. È un giocatore che da qui alla fine del girone d’andata ci darà sicuramente una mano per risolvere diverse partite. Miglietta è stato sacrificato in mezzo al campo, perchè non avendo una condizione atletica ottimale poteva essere penalizzato in un inizio a rilento dal punto di vista della condizione atletica. La squadra ora funziona, lui è fuori ma sono convinto che possa dare una mano importante, di qualità. Non credo che sia un giocatore in disparte, deve farsi trovare pronto. Le avversarie? Sulla carta ad inizio campionato erano quelle che ora sono lì davanti. La squadra che al momento non sta rendendo come pensavo è il Padova. Non so per quale motivo. Poi ci sono outsider importanti come FeralpiSalò, Gubbio e Sambenedettese. Noi eravamo coscienti che questa stagione non sarebbe stata una stagione semplice. Noi già dallo scorso anno abbiamo fatto diversi confronti, e ritengo che la forza di questa società oltre alla proprietà è proprio la gestione del quotidiano, e ritengo che dall’esperienza dello scorso anno stiamo proseguendo. Se hai dei giocatori abituati a giocare ad alti livelli devi avere una gestione più oculata".

I GIOVANI - "Ritengo però che sia una cosa che non ci dia problemi particolari. È ovvio e normale che un giocatore che non gioca non è contento, ma da qui a dire che si lamenti ce ne passa. Siamo stati chiari fino all’inizio: il singolo viene in secondo piano. Se questa mentalità riusciremo a portarla avanti come fatto fino ad oggi, alla fine sono punti importanti. Tutti i giocatori devono sentirsi al centro del progetto. Quando uno entra e fa bene sarà rilevante come chi gioca sempre. Che avessimo dei giocatori giovani bravi lo sapevamo, che avessero bisogno di adattarsi ad una categoria diversa, è indubbio. Qui stanno crescendo dei giocatori che tra un po’ inizieranno a diventare titolari. Abbiamo giocatori che stanno gravitando nell’area dei titolari. Simonetti sta entrando spesso, Messina avrà possibilità, come Saporetti. I cinque sei giovani sono parte integrante e possono darci un contributo importante nel campionato. Non hanno avuto un minutaggio importante, ma si stanno avvicinando al livello dei titolari. Saporetti è al primo anno di Lega Pro, Ricci e Messina anche, quindi sono giocatori che stanno trovando la dimensione e si stanno adattando al livello della Lega Pro". Su Agostinho Ca il Direttore Sportivo del Parma ha detto che il giocatore sta recuperando dall’infortunio, verrà tesserato nelle prossime settimane.

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