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Sabato, 28 Maggio 2022
Sport

Parma, i messaggi 'incriminati' di Calaiò

L'attaccante, in tono scherzoso, ha scritto a De Col

La Procura Federale ha consegnato l'avviso di conclusione delle indagini: il Parma è stato deferito per responsabilità oggettiva insieme al proprio tesserato Emanuele Calaiò, accusato di tentato illecito sportivo. Nell'inchiesta è finita la partita Spezia-Parma finita 0-2 prima della quale i due tesserati del Parma avevano inviato due sms a due colleghi dello Spezia, senza ricevere risposta. Si tratta dell'sms inviato dal bomber a De Col che ha denunciato il tutto alla Procura che ha cercato di fare luce sull'accaduto.

La decisione degli organi federali è quella di andare al processo presso il Tribunale Federale (primo grado di giustizia sportiva). Il tentato illecito sportivo metterebbe a rischio la promozione in Serie A e se l'illecito sarà accertato il Parma rischia una penalizzazione da scontare, per il valore afflittivo della pena, nella stagione in corso. Che avrebbe come termine il 30 di giugno. L'esito della sentenza si conoscerà a fine luglio, al massimo a inizio agosto, pertanto la penalizzazione potrebbe decisamente riguardare la stagione che verrà, quella che vede il Parma in Serie A. 

Ecco quelli che sarebbero i messaggi di Calaiò:

Ehi pippein non rompete il cazzein venerdì mi raccomando amico mio ???

dillo anche a claudiein

soprattutto per il rapporto che avete con me

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