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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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Parma, i soldi non ti aiutano a vincere

Il club di Krause, solido e strutturato, è primo per costo complessivo della rosa, ma 14esimo in campionato. Vuol dire che ha speso tanto e male, per adesso

Quando si dice che i soldi non fanno la felicità basta guardare la classifica del Parma per rendersi conto che si tratta di un assioma che conserva una parte di verità. La squadra di Maresca ha una valutazione monstre se paragonata alla dimensione in cui agisce. Il valore di mercato della rosa allestita da Krause è di quasi 80 milioni, 78,73 milioni di euro per la precisione. E’ una squadra che pesa il 15% del monte ingaggi complessivo di tutto il torneo. Tre volte la media della categoria, se questa squadra fosse in Serie A, sarebbe 14esima per gli stipendi da elargire ai suoi tesserati. E invece è in Serie B, al 14esimo posto. Attualmente, i punti che separano il Parma dalla zona play off sono 4, 3 quelli che la allontanano dall’inferno dei play out.

Chiaramente si preferisce guardare sempre avanti, dove ci sono 6 squadre raccolte in questi 4 punti. Guardare indietro ora non conviene, aumenterebbero le paure di una squadra che non ha l’animo saldo per combattere certe battaglie. O almeno questo ha detto questo primo scorcio di campionato. Per costo della rosa, il Parma è nettamente in testa al torneo, ma rispetto allo stesso costo è indietro di 13 posizioni. Il Brescia, attuale capolista in Serie B, è terza per valore di mercato della rosa, ha speso 37,23 milioni. Ha speso meno e fatto meglio rispetto al Parma, più indietro anche del Lecce che si è sbarazzato di Buffon e compagni nel giro di 28’: il club salentino ha speso 27,65 milioni ed è quinto per valore di mercato complessivo della squadra. Ma terzo in classifica. La medaglia d’argento per ora ce l’ha il Pisa, che con una gestione oculata (20,11 milioni) è tra le prime dieci per valore complessivo della rosa, ma al secondo posto in campionato. La Reggina, che vale una sessantina di milioni in meno rispetto al Parma, è quarta in classifica, ma 11esima per valore complessivo della rosa.

Il Perugia e l’Ascoli, al sesto e al nono posto in classifica, sono addirittura in 15esima e 16esima posizione per quanto riguarda il valore di mercato della rosa. Distante anni luce dal Parma c’è il Cittadella: il valore della rosa dei veneti è di 10,45 milioni di euro. Chi come il Parma ha un valore della rosa molto alto, vedi Benevento e Crotone, si trova fuori dalla zona play off e in questo momento si sta leccando le ferite. Delle big, l’unica in corsa è il Monza che con una rosa dal valore di 50,58, è al secondo posto tra le squadre che costano di più, ma occupa il sesto posto in classifica. Spendere tanto, non sempre aiuta a vincere. Bisogna saper comprare e, a guardare i numeri, il Parma non l’ha saputo fare.

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