Parma, il braccio destro di Faggiano è Lucarelli

In questo piano di consolidamento c'è grande spazio anche per l'ex capitano crociato. Dirigente di alto profilo, incarna i valori del Parma e sa cosa significa portare addosso questa maglia

Alessandro Lucarelli e Daniele Faggiano - foto parmacalcio1913.com

L’appartenenza mette radici nell’anima. Quella di Alessandro Lucarelli è invasa di Parma. Da un po’ di tempo a questa parte, i tifosi, i giocatori e anche un po’ l’establishment, si rivedono con orgoglio in Lucarelli, che ha lottato per il Parma, lavorando per riportarlo in alto da giocatore prima, sperando di poter fare lo stesso da dirigente dopo. Il suo percorso sul campo, terminato un anno fa in gloria, salutato dalla sua gente nella notte del 26 maggio, è ormai un ricordo. Chiarissimo in questo primo anno di transizione vissuto da giocatore che ha smesso e che, comprensibilmente, ha accusato il colpo di non sentire più improvvisamente l’odore del campo, di non vivere la tensione pre-partita, la rabbia e l’adrenalina del post.

Un combattente come Lucarelli però ha vissuto lo stesso con la lancia in mano e lo scudo alto, seppure in seconda linea, con una giacca e una cravatta, ma pur sempre con gli occhi della tigre. Perché questo è il suo modo di operare. Il suo modo di sentirsi vivo e di esaltarsi nelle difficoltà della battaglia ha saputo trasferirlo alla squadra, rappresentando un valido aiuto per mister D’Aversa e un appoggio per il direttore sportivo Daniele Faggiano, che lo ha ‘eletto’ come suo braccio destro, rendendolo pienamente operativo.

E’ Alessandro Lucarelli, infatti, il terzo tassello della gestione sportiva. Assieme al direttore Daniele Faggiano e al tecnico Roberto D’Aversa, il capitano rappresenta un punto di riferimento per la proprietà che si affida a questo tris per la gestione totale del gruppo: sia dal punto di vista del regolamento degli equilibri interni, il cui garante oltre al tecnico è proprio il club manager (che mantiene la carica dirigenziale), sia nella veste di braccio destro di Daniele Faggiano.. Nel processo di crescita che sta vivendo il Parma, in questo piano di consolidamento triennale affidato a Faggiano e D’Aversa, è forte anche la fiducia che ds, tecnico e proprietà nutrono nella figura di Lucarelli, bandiera di un Parma che era e garanzia per quello che verrà.

Il suo profilo è da prima linea, la sua figura con tutto il background che si è fatto da giocatore, incarna i valori del club. Lucarelli sa come trasferirli eventualmente negli altri, sa cosa significa essere il Parma e sentirsi addosso i colori di una squadra ultracentenaria con una storia di tutto rispetto. E il senso di appartenenza, lo stesso che ti invade l’anima fino a mettere le radici in essa va saputo trasferire al resto della ciurma. Per evitare tante volte di affondare ci vuole un appiglio sicuro. E Lucarelli, che sale a bordo dopo aver messo definitivamente fine alla sua carriera da calciatore, anche nel pensiero, lo è.  

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