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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Parma, il futuro può essere di Bonny

Il club è contento della sua stagione e di come ha finito. Nelle ultime partite ha dimostrato di aver fatto un ulteriore passo in avanti nel processo di crescita

Sembra essere arrivato il momento di Ange -Yoan Bonny. Il francesone esuberante, dal fisico statuario e dalla tecnica grezza da affinare, è ritenuto dal club ormai pronto per spiccare il volo dopo due stagioni in cui ha avuto modo (specie in quella appena conclusa) di familiarizzare con il calcio italiano e mettersi in mostra. Duttile, ha giocato in più ruoli: prima esterno destro, poi sinistro e trequartista. Poco da prima punta, il suo ruolo naturale e ha segnato un grande gol al Brescia. Tra campionato, Serie B e playoff, l'attaccante ha totalizzato 28 presenze, triplicando il minutaggio della scorsa stagione (751': l'anno scorso solo 244'). Niente più disastri in Primavera 2, è rimasto in pianta stabile in prima squadra. Un dosaggio ragionato che ha portato Bonny in rampa di lancio. Pensare che stava per diventare l'uomo copertina del Parma con la zampata dell'illusione che ha spinto i 18mila del Tardini, sabato sera, a sognare in grande.

Peccato che quella palla si sia infranta sulla traversa prima di danzare maldestramente sulla linea di porta del Cagliari. Il taglio è stato giusto: movimento ad attaccare la profondità e anticipo dell'avversario. Ha attaccato lo spazio e la palla con grande determinazione. Pezzo forte del suo repertorio, messo in mostra tra alti e bassi in un percorso di crescita netto, passato attraverso la decisione del club di non mandarlo con la Francia al Mondiale Under 20 che si sta disputando in Argentina in questi giorni. Il Parma ha deciso di preservarlo perché c'era bisogno di lui nel finale di campionato, quando si stava giocando una fetta importante del suo destino. Decisivo contro il Venezia, quando ha confezionato l'assist per il gol di Camara valso l'ottavo risultato utile consecutivo del Parma pre playoff, quasi decisivo contro il Cagliari. Una delle sliding doors sbattuta in faccia al club, ma non al ragazzo che si rifarà dopo aver guadagnato qualche posizione nella griglia di partenza. A Parma, Ange è ben visto. Il club crede in lui tanto da aver rispedito al mittente le manifestazioni di interesse arrivate nei suoi confronti. Arrivato dalla squadra B dello Chateauroux (Ligue2) per una cifra di poco superiore ai 200 mila euro (compensazione FIFA), adesso vale minimo il triplo. Bonny ha studiato, adesso aspetta il suo turno per dimostrare di che pasta è fatto. 

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