Martedì, 16 Luglio 2024
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Parma, è un poker da A: 4-0 al Lecco e via alla festa

Doppietta di Bernabé in un quarto d'ora, in mezzo, la perla di Mihaila. Benek si fa male al 26' ed esce: unica nota negativa in una gara completamente dominata. Il quarto gol lo segna Camara, poi tutti sotto la curva con il cappello dei Boys

Ventunesima vittoria, 73 punti e +6 momentaneo sulla seconda e sulla terza in classifica (Venezia con una gara in più). Meno 4 punti alla matematica promozione in Serie A, con il paradosso che il Parma, primo dalla seconda alla trentauquattresima giornata, rischierebbe di vincere il campionato con una sola giornata d'anticipo. A questo punto il come non è più in discussione. Forse non lo è mai stato. Serve più che altro capire quando. Non oggi, visto che esiste ancora una remota possibilità di arrivo a pari punti con il Venezia (andrebbe calcolata la differenza reti). Più probabile a Bari, mercoledì 1° maggio, quando servirà guadagnare almeno un punto sull’ex Vanoli. A questo punto il 4-0 rifilato al Lecco (aritmeticamente retrocesso in Serie C) passa quasi in secondo piano. In campionato il Parma non segnava quattro gol in casa da due anni (Parma-Como 4-3, 6 aprile 2022). Un anticipo di festa iniziata da Bernabé (doppietta per lo spagnolo) e completata da Mihaila e Camara subentrato, poi tutti con i cappelli consegnati all'entrata dal tifo organizzato sotto la curva. Con un'unica nota negativa: l'infortunio di Benek che ha finito la stagione per il guaio alla caviglia. Intanto l'antipasto è servito: la tavola è apparecchiata, le bottiglie sono in fresco e per il ritorno in Serie A del Parma manca solo la matematica. La partita con il Lecco è stato più un allenamento in vista delle prossime, un riscaldamento di ugole in vista del derby con la Reggiana, in calendario per l’ultima giornata. A quel punto il Parma, con molte probabilità, sarà già promosso. La festa per la vittoria contro il Lombardi è solo un assaggio di quello che dovrebbe succedere a inizio maggio, quando i 15mila del Tardini diventeranno molti di più per un traguardo atteso tre stagioni.

La resistenza del Lecco dura circa un quarto d’ora. Finché il vento è debole, la capanna di Malgrati tiene, ma quando le raffiche aumentano d’intensità cade l’impalcatura e l’organizzazione dei lombardi finisce per essere travolta sotto i colpi di Bernabé. Doppietta per lo spagnolo in 16’: prima su assist di Bonny, poi su palla a rimorchio di Hernani. Legittima così la firma sul prolungamento del contratto e arriva a quota nove gol in stagione (8 in campionato, 1 in Coppa Italia). Mai così prolifico. Con questa doppietta si candida fortemente a diventare uomo copertina della calda estate gialloblù. Adrian è già al centro di diverse voci di mercato, ma ancora non è tempo per ascoltarle. Tra le pieghe della sua doppietta si inserisce il tiro di controbatto di Mihaila che spazza ogni velleità di Lecco. La partita finirà con 24 conclusioni a 9 per i crociati, un dominio incontrastato da parte dei calciatori di Pecchia che tengono in pugno il match dal 1' all'ultimo minuto e volano a quota 73 in classifica. Per la matematica mancano 4 punti, ma già a Bari si potrebbe festeggiare. Battere i pugliesi e sperare nel pareggio o nella sconfitta del Venezia contro il Catanzaro. Oppure, basterebbe anche un pareggio contro il Bari, ma con il Venezia che dovrebbe poi perdere contro il Catanzaro. Altrimenti, se il Como dovesse perdere contro la Sampdoria, allora per raggiungere la Serie A al Parma basterebbe una vittoria contro il Bari. Questo perchè negli scontri diretti tra Parma e Como la squadra di Pecchia è in vantaggio.

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