Parma, Leonardi: "Obiettivo raggiunto, vorrei un po' di fortuna in più"

"Ci eravamo prefissati quota 20 punti nel girone di andata, lo abbiamo fatto prima e ora ottimizziamo nelle ultime due partite per avere meno problemi"

Pietro Leonardi

Nel tradizionale appuntamento che precede il Natale, il Parma calcio ha voluto riunire tutti i giornalisti e gli operatori della comunicazione nella sala "HospitaIity "Club 100" dello stadio Tardini per un brindisi e un augurio. L'appuntamento ha visto protagonista Pietro Leonardi, amministratore delegato e l'occasione per scambiare due chiacchiere con lui era troppo ghiotta per lasciarsi la scappare. Tra una stretta di mano e un brindisi, Leonardi non si è sottratto alle domande "del campo", con riferimento alla partita con il Cagliari, a Belfodil, al Bologna e ai buoni propositi.

BELFODIL DEVE CRESCERE QUI - La prossima sfida con il Bologna, nel derby di Natale, segna una tappa importante per la squadra di Donadoni, che si avvicina a questa partita nel migliore dei modi, dopo una buona vittoria e con un Belfodil in più. Soffiato proprio al Bologna. "Non è giusto dire questo - spiega l'a.d. - passerei per un operatore migliore rispetto a un altro. Io ho molta stima del Bologna, come società, squadra. Non è stato proprio così. Loro hanno dovuto fare una scelta nel momento specifico che ha coinciso con le buste e con la vicenda Diamanti, perciò noi ci siamo inseriti nel momento in cui il Bologna non poteva fare entrambe le cose. Come è successo a noi che se non avessimo raggiunto l'accordo con la Juventus per Giovinco sarebbe stato impossibile prendere Belfodil perché era una coincidenza di tempi. Abbiamo avuto la bravura di individuare alcuni giocatori come lui e, dopo aver monetizzato con la cessione di Giovinco ci siamo messi a cercare". Ora che il talento del franco-algerino sembra essere sbocciato, Leonardi se lo vuole tenere stretto. Si era parlato dello Stoccarda ma l'ad chiude le porte: "Noi non lo vendiamo, lo sanno tutti, figuriamoci se un calciatore giovane che ha appena iniziato a fare qualcosa di positivo con noi viene ceduto. È appena arrivato e lui deve crescere nel Parma".

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BILANCIO E PROPOSITI - Taglia corto Leonardi e pensa al campionato, che va in vacanza dopo il derby con il Bologna, anche se il girone di andata si chiude con la sfida casalinga contro il Palermo. "Mancano due partite, mi auguravo di superare i 20 punti nel girone di andata, lo abbiamo fatto a due partite dalla conclusione e cerchiamo di ottimizzare nelle altre due gare per avere meno problemi nel prosieguo. Per quanto mi riguarda il bilancio di quanto fatto fino a qui è positivo. Il Parma, indipendentemente dal risultato, ha combattuto contro tutti e ha tenuto testa a tanti colossi di altre realtà. Penso abbia sbagliato solo, nell'approccio e nello svolgimento, in un paio di partite, come quella contro il Catania. Mi auguro di avere solo un po' di fortuna in più, e di raccogliere quanto produciamo in campo. Mi auguro di non vedere più disavventure sportive come l'eliminazione dalla Coppa ad opera del Catania, o di vedere i risultati ottenuti contro Atalanta e Lazio. Mi auguro - dice Leonardi - che il Parma riesca a produrre e a portare a compimento i risultati sul campo. Sono contento che molti nostri giocatori stanno emergendo, del fatto che noi non dobbiamo dare conto a nessuno di questo anche perché sono di proprietà nostra. Nonostante le difficoltà del momento la società procede per il verso giusto e a breve andremo a inaugurare il nostro centro sportivo". Insomma tutto procede bene, anche i lavori per lo stadio, "che ha avuto delle migliorie. Io ho fatto una battuta nel dire che è molto importante la legge sugli stadi ma molto spesso vengo interpretato male. Ad esempio non è un problema economico coprire le curve, ma un problema di autorizzazione, che con questa burocrazia e difficile avere. Non dipende nè solo da noi nè dal comune. L'augurio è che con la legge sugli stadi ci possa essere il confort per i nostri tifosi, e arrivare prima al raggiungimento dei vari obiettivi".

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