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Parma, Lucarelli: "Sarò un punto di raccordo per tutto l'ambiente"

"Il mio desiderio era quello di continuare a lavorare per questi colori"

Dal nostro inviato 

COLLECCHIO - Comincia ufficialmente l'avventura di Alessandro Lucarelli come Club Manager. La sua seconda vita al Parma, quella fuori dal campo, iniziata giovedì con l'annuncio ufficiale comparso sul sito, sarà piena di improrogabili impegni istituzionali, dove pure bisognerà essere bravi a giocare d'anticipo e dove sarà ancora più dura fare da collante tra la squadra e lo staff tecnico e la società, rispetto a quando faceva di mestiere il calciatore. Una cosa è certa: sarà sempre il punto di riferimento per i tifosi e l'uomo immagine del mondo Parma. "Sarò un punto di raccordo per la famiglia Parma". Con queste parole, stretto tra il ds Faggiano e il consigliere di amministrazione Pietro Pizzarotti, esordisce così. 

"Ringrazio la proprietà - esordisce Lucarelli un po' emozionato - il direttore e il mister per questo nuovo incarico che mi è stato proposto, è una grande dimostrazione di fiducia perché non era scontato. Sarò un punto di raccordo per tutta la famiglia Parma, pronto a dare una mano a chiunque possa aver bisogno. Conosco l'ambiente, posso dare una mano. Ho tanto da imparare ma avendo a fianco Faggiano posso dire che imparerò molto da lui. Sarò a fianco della squadra, a contatto con i ragazzi e la mia figura andrà a riempire l'area tecnica. Quei confronti che faccevano in due, ds e allenatore, a oggi li faremo in tre. Pronti a confrontarci in tre. 

Non è stato facile. non sono ancora un ex giocatore. E' talmente fresca la gioia che ci siamo conquistati a maggio, ma è stata un'estate travagliata, ricca di pensieri e di paure, sensazioni negative. Non andare in ritiro mi ha condizionato, ma cominciare con un altro ruolo mi ha dato la possibilità di staccare e di nimmergermi in questa nuova avventura. Il nuovo capitano? non so, normale che per livello e per spessore umano mi viene in mente Bruno Alves. Questa è una mia personale opinione, quando sarà il momento il mister deciderà. Io come Totti? Non so cosa faccia lui alla Roma. Il mio ruolo non sarà però solo di immagine, anche se non ho potere decisionale un mio punto di vista può essere utile. Non mi vedevo da nessun'altra parte che a Parma. Il mio sogno era quello di rimanere qua. Non c'è cosa più bella che lavorare per questi colori. Mi piace quando c'è burrasca essere in prima linea. Non credo però di essere il parafulmine in una situazione d'eventuale emergenza". 

"Lucarelli non è solo un ex calciatore - dice Daniele Faggiano - Alessandro sarà ed è attivo vicino a me per il mercato, continua ad essere un punto di riferimento sia per i calciatori che per la società, per l'ambiente. Io posso dire che l'uomo Lucarelli si è conquistato il rispetto di tutti che può servire al Parma anche adesso. Non l'abbiamo fatto perché è Lucarelli, ma perché può dare una mano in una situazione del genere. E' un uomo del Parma Calcio. 

"Oggi è una giornata simbolicamente importantissima - dice Pizzarotti - dopo anni di battaglia sul campo Ale diventa dirigente non solo a livello sentimentale e sostanziale. Credo ci può dare una grande mano".

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