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foto - mantovafootballclub.it

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Alla scoperta del Mantova | Società da definire per il futuro e classifica da correggere

Al Tardini arriva una squadra che ha raccolto meno di quello che ha seminato: tra incertezze societarie e un inizio difficile, il Mantova si gioca già tanto

Sei punti, frutto di una vittoria e tre pareggi, cinque sconfitte e un penultimo posto diviso con il Fano. Il Mantova non se la passa benissimo e, come se non bastasse, il vento soffia forte anche sulla società che non ha ancora sistemato le faccende relative alla vendita e alla riacquisizione delle quote. Si continua a discutere ancora sulle quote di minoranza che i soci romani potrebbero avere, (18%o 9%?) - come scrive la Gazzetta di Mantova - e su eventuali inserimenti di altri soci nella trattativa. Ma andiamo con ordine: la sdl Centrostudi, che detiene attualmente la maggioranza, aveva venduto le quote a una compagine romana in forza ai sig. De Santis e Folgori. Prima di procedere con la riacquisizione da parte del gruppo bresciano composto da Di Loreto e Musso, a capo della Sdl Centrostudi (una società di consulenza che promette di salvare imprese e famiglie dagli illeciti delle banche e dalle usure), il Mantova era di fatto in totale confusione. La Situazione economica non tocca la squadra, questa settimana la proprietà ha garantito che le cose si risolveranno in maniera ufficiale e saranno pagati gli emolumenti arretrati. La promessa è stata mantenuta in parte, nel senso che gli stipendi sono stati regolarmente pagati fino a settembre. Dal punto di vista deI risultati c'è da lavorare ancora.  Non sono sicuramente quelli sperati. La partita contro il Bassano si è portata indietro delle polemiche che gettano ombra sul 4-1- rimediato dal Mantova che lamenta alcuni episodi. Annullati due gol, un’espulsione e un arbitraggio contestato.

Ma la squadra è 'devota' all'allenatore Luca Prina e si stringe attorno a lui. E' arrivato l’anno scorso a Mantova, raggiungendo una salvezza estremamente difficile. La sua è una storia particolare: giocatore del Verrone, ha smesso a 25 anni e ha vinto solo un campionato di prima categoria da giocatore. Dopo tanta Biellese, in Eccellenza, arriva la chanche all’Entella, squadra che per la prima volta nella sua storia approda in B direttamente, vincendo la Lega pro con Prina in panchina appunto. Ha uno stretto legame con la società, soprattutto con i soci bresciani, ha dato gioco e spirito alla squadra, è un allenatore che sa dare il suo apporto sia tecnico-tattico sia caratteriale. Un grande conoscitore della categoria che il Mantova ha confermato fortemente e che non ha mai messo in discussione nonostante un inizio difficilissimo. Alterna un 3-4-3 a un 3-5-2 cercando di trasmettere un calcio propositivo quasi sempre. Non ci saranno per la partita contro il Parma Regoli (espulso) e Boniperti ex, tra l'altro, che assieme a Maccabiti salta l'impegno per infortunio. 

Ci sarà Gaetano Caridi, il capitano del Mantova, il giocatore simbolo. Uno che sposta gli equilibri, un brevilineo, molto rapido con una gran tecnica, un ottimo tiro e capace di fare la differenza.E’ bravo quando parte da sinistra per rientrare sul destro. Può fare il trequartista e la seconda punta. E' un giocatore completo.

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