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Una sciarpata durante Parma-Modena - foto D. Fornari

Una sciarpata durante Parma-Modena - foto D. Fornari

VISTA DALLA CURVA | I Bagoloni cantano: il Parma vince e sogna

Il viaggio nel cuore della Nord con Luca Cavallina

Dopo la grande abbuffata di Reggio, il cenone casalingo col Modena, ai crociati basta un tempo per sbarazzarsi di un Modena tremendamente inadeguato per questa categoria.

D’Aversa decide di confermare nove undicesimi reduci dalla vittoria di lunedì sera ed ha nuovamente ragione, la curva non è ancora completamente piena quando, alla prima vera azione della partita, Nocciolini sfonda sulla destra e serve al centro Calaiò che da due passi trafigge Manfredini, uno a zero e chi non salta “È un bagolò…” Il Modena prova a reagire ma i crociati, sospinti dal calore della Nord, non lasciano giocare i canarini che non riescono a mettere insieme due passaggi consecutivi.

LE PAGELLE 

I crociati giganteggiano, Calaiò danza col pallone, lo accarezza, evita un avversario sulla sinistra, serve in mezzo l’ accorrente “Giorginho” e sono due dopo nemmeno mezz’ora. Due sono anche i gol consecutivi del mediano pugliese che sembra proprio averci preso gusto. Sarebbe tutto perfetto se non fosse che nel frattempo Nocciolini ha dovuto cedere il posto a Scavone e Ciccio Corapi decide che è giunto il momento di perdere un sanguinoso pallone a centrocampo: Giorico ne approfitta, avanza palla al piede e sciabatta il più velleitario dei tiri in porta verso Zommers, il portiere lettone legge bene la traiettoria ma una sfortunata deviazione di Canini spiazza completamente il nostro estremo difensore: gol, due a uno. Paura? Macché, non c’è nemmeno il tempo di temere un ritorno modenese che Aldrovandi trattiene Baraye in area.

LA PARTITA 

Rigore. Ciccio Corapi non sbaglia tre ad uno, fine primo tempo. Il secondo tempo è pura accademia crociata, possesso palla convinto, giocatori sicuri che provano la giocata, Calaiò si diverte a giocare a “palla c’è, palla non c’è “ con i difensori avversari, Baraye cerca il gol con un tiro a giro che sfiora il palo, la curva intanto non smette di cantare, accompagna i fraseggi crociati con gli olè che si trasformano in un mini boato quando si diffonde la notizia che il Bassano ha pareggiato a Reggio Emilia. Finisce la partita, squadra e mister a gioire sotto la curva. Se la Nord chiedeva di “ Vincere per sognare” possiamo affermare con certezza che il sogno continua.

Buon Natale a tutti e mi raccomando Felicione Evacuo “Magna póc…”

di Luca Cavallina

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