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Nocerino in cittadella con il 'popolo' del Parma

Nocerino in cittadella con il 'popolo' del Parma

Parma | Nocerino: "Ho pensato di fermarmi per 6 mesi ma qui ho ritrovato la giusta carica"

"Spero che qualcuno compri questo gioiellino, qua c'è gente fantastica. Se resto? Sono del Milan, se mi vogliono vado lì. Quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto, ci siamo tolti anche i capelli. Ora tocca a qualcuno che abbia passione e sia serio scendere in campo e comprare il Parma"

Da quando è arrivato, Antonio Nocerino si è vestito di gialloblù e si sente uno del Parma da una vita. Perché l'ambiente se lo sente dentro, "ho passato 40 giorni di inferno, la perdita dei genitori mi ha fatto pensare anche di smettere, volevo prendermi sei mesi di pausa ma qui ho trovato una seconda famiglia. Prima stavo male, quì sto benissimo, questa situazione mi ha aiutato anche a superare tutte le difficoltà del momento. I dipendenti, il mister e il suo staff sono stati eccezionali: li ringrazio pubblicamente, mi hanno aiutato e mi hanno accettato. Ho ancora un anno di contratto con il Milan, la mia casa è lì. Sono ambizioso e mi sento incompleto, quasi in debito con il Milan, vorrei giocarmi le mie carte con loro. Se a Parma ho fatto bene, nonostante la situazione societaria, potrò fare meglio se ci sarà un clima sereno. Se resto? Spero che qualcuno compri questo gioiellino. La gente che sta qui si merita il massimo"

"Noi abbiamo fatto il massimo -prosegue Nocerino- ci siamo tolti anche i capelli, sul campo abbiamo dimostrato che ci siamo. Ora tocca a qualcuno che abbia passione e sia serio scendere in campo e comprare il Parma". Le polemiche post Napoli? "Io non voglio oscurare quello che di bello stiamo facendo. Mi sono allontanato da quella situazione perché non mi interessava. Prima di quella gara il Parma ha giocato male, è vero, ma noi abbiamo giocato sempre con gli stessi uomini. Prima della partita l'argomento era il 75% di credito a cui rinunciare. Facciamo il triplo della fatica ma abbiamo giocato più partite buone che partite brutte. Contro la Fiorentina e le altre giocheremo come se fossero gare di cartello. Per noi sono tutte importanti. Sono onorato di fare parte di un gruppo di ragazzi eccezionali".

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