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Parma, non si sciolgono i nodi Pecchia e Buffon

Il tecnico spinge per un biennale e per avere garanzie tecnico-tattiche. Il portiere deve ancora decidere che cosa fare da grande

Nelle intenzioni della società, il Parma 2023-2024 dovrebbe essere guidato ancora da Fabio Pecchia. Nella testa del tecnico, invece, tutte queste certezze non ci sarebbero. L'unica cosa certa è che i due sono legati da un altro anno di contratto, condizione che non necessariamente garantisce continuità. Lo spiegano questi giorni di contatti frequenti tra le due posizioni al momento senza un accordo su come proseguire insieme. Fabio Pecchia vorrebbe garanzie sia economiche che in materia di organico.

Dal primo versante emerge qualche indiscrezione: il tecnico, pare sia intenzionato ad allungare di almeno un altro anno il rapporto con Krause, con un rinnovo automatico in caso di Serie A. Ma durata del contratto a parte, e qui si migra sul parco giocatori, servirebbero garanzie anche sulla qualità del gruppo. Dare l'assalto alla Serie A con un manipolo di giovani talvolta riesce, talvolta no. All'allenatore non dispiacerebbe, tuttavia, lavorare con i ragazzi che lui stesso a Parma ha fatto crescere in maniera importante negli ultimi mesi, a patto che il gruppo venga rinforzato da tasselli di esperienza. I giovani, dicevamo: i rinnovi di Corvi (2025), Bonny (2026) e Circati (2027) indicano che la straada è tracciata. Ma ad altri profili starebbe ora stretta la categoria. Oltre alle proposte che giungono sulle scrivanie del Mutti Training Center per Bernabé e compagnia, qualcuno di loro non è più felice di dover giocare ancora un'altra stagione in Serie B (vedi Sohm, ad esempio o Benedyczak che ha cambiato agente). Condizione che ritarderebbe il percorso di crescita dei ragazzi. L'allenatore teme una perdita importante a livello di organico, con il rischio di dover ripartire da capo e senza continuità nel gruppo diventa più difficile affermarsi in certe posizioni di classifica. Anche questo sarebbe un nodo da sciogliere il prima possibile, per permettere al tecnico di partire con motivazioni importanti in quella che sarà - di riflesso - una stagione chiave anche in termini economici. Per quanto potrà andare avanti il carrozzone allestito da Krause senza gli introiti dei diritti tv garantiti dalla Serie A? O senza le sponsorizzazioni che crescerebbero in maniera inevitabile in caso di promozione? 

Per adesso vige il massimo silenzio, la società - forte delle sue scelte e consapevole che c'è pur sempre un contratto da rispettare - non si espone né in un verso né nell'altro. Le fondamenta ci sono e tutto il resto che verrà ritoccato. Ma dietro la facciata potrebbero nascondersi delle crepe. Un altro dubbio, infatti, è rappresentato da Gigi Buffon. A giorni è attesa la risposta. Il capitano ha dei dubbi sulla sua permanenza al Parma e, soprattutto, sulle sue intenzioni di voler continuare a giocare a calcio o fermarsi. Molto dipenderà dalle motivazioni. Perché anche lui, come Pecchia, è legato al Parma da un altro anno di contratto. Che vale forse solo nelle intenzioni della società. 

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