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Roberto Donadoni in conferenza stampa

Roberto Donadoni in conferenza stampa

COMMENTI - Donadoni: "Ora diamo continuità a questa prova"

"Sono soddisfatto della partita e del risultato, ma vorrei che portassimo avanti questo percorso con continuità. Pensiamo già al Palermo. Jonathan? Deve convincersi delle sue potenzialità, può fare anche meglio"

Dopo la vittoria contro il Novara, Donadoni commenta la gara così  davanti i microfoni di Sky Sport: "Sono contento, ma non voglio più parlare di una gara buona e poi subito di una brutta partita, è ora di dare continuità. Sapevamo ci sarebbe stato da soffrire, abbiamo stretto i denti e abbiamo portato a casa un risultato importante che ci deve dare fiducia e convinzione per affrontare le gare che restano con quell’autostima che ancora ci manca. E’ un risultato fondamentale per il proseguo del nostro campionato, dietro nessuno molla, sarà battaglia fino alla fine. Ci sono sei gare, 18 punti in palio, la strada è ancora lunga. Pensiamo solo a giocare. Siamo partiti bene con un primo tempo di spessore, abbiamo creato tanto, vantaggio meritato. Nella ripresa abbiamo perso un po’ le misure, abbiamo cambiato anche assetto tattico e mentre ci adattavamo abbiamo perso un po’ di tempo e concesso qualcosa agli avversari. C’e’ sempre un po’ il nostro limite mentale che ci frena, ma un pochino di confusione poteva starci. Comunque ci siamo rimessi presto in ordine e il risultato è meritato, ce lo siamo conquistato sul campo. Ci manca solo di acquisire quella mentalità necessaria per avere continuità e non essere altalenanti". Jonathan? Ha qualità, deve convincersi di più della sua dimensione e della dimensione del calcio italiano. Se lo fa può crescere molto, l’ho cambiato per i crampi. Sono felice anche per Mirante che oltretutto festeggiava anche la 100esima con il Parma. Quel rigore poteva riaprire i giochi. Sono contento anche per Giovinco. Nel suo bagaglio da qui alla fine della stagione io credo ci siano ancora quattro o cinque gol. Comunque bravi tutti, a chi ha iniziato a chi è subentrato. Ora avanti cosi. Questi punti ci devono far capire che prestazioni così sono possibili e bisogna aver la continuità di ripeterle e domenica ci aspetta un’ altra battaglia".

Leonardi è soddisfatto dopo aver battuto il Novara: "Anche in questa occasione abbiamo dimostrato tutto il valore e dimostrato che se mettiamo in campo la giusta determinazione e la giusta concentrazione allora possiamo dire la nostra contro tutti. Il Parma deve costruire non solo la propria salvezza ma anche un finale di campionato importante. Siamo artefici del nostro destino, il nostro futuro è nelle nostre mani. Era importante a mio avviso passare insieme anche le festività pasquali perché anche l’aspetto dell’alimentazione è fondamentale per recuperare le energie. Ce lo hanno detto anche i nostri consulenti. E poi la fatica di Udine si era fatta indubbiamente sentire. Donadoni? L’ho già detto e lo ribadisco. C’è un progetto a lunga gittata con Leonardi e sicuramente per me c’è anche Donadoni. E’ il miglior tecnico che ho avuto a Parma durante la mia gestione. Forse c’è qualcuno che vuole destabilizzare l’ambiente. Poi, per chiudere definitivamente il discorso, vi dico che Gasperini non verrà a Parma". 

Jonathan ammette la sua soddisfazione. "Sono molto felice per questa splendida serata. Ma i complimenti vanno a tutta la squadra e allo staff per quello che abbiamo fatto questa sera. Sono contento di poter mettere in mostra il mio valore La classifica? Dopo questa sera la classifica fa un po’ meno paura, ma bisogna ancora fare punti per salvarci. Dobbiamo guardare avanti, perché se giochiamo come oggi possiamo far bene. Già a partire da Palermo. Dedico il gol alla mia famiglia. Nei momenti di difficoltà, come in quelli belli, sono sempre con me. Poi ringrazio Dio, che mi dà la possibilità di giocare a calcio che è la cosa che più mi piace".

Uno dei  protagonisti del Tardini, insieme a Giovinco, della gara contro il Novara, si presenta ai microfoni di Sky Sport. Anche merito di Mirante se il PArma ha vinto. "Vittoria importante, anche se nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo. Abbiamo concesso qualcosa ma alla fine l’abbiamo portata a casa. Mi sono fatto un bel regalo in questa centesima in maglia crociata. Abbiamo un giorno per recuperare e per concentrarci per la trasferta di Palermo che è fondamentale. Ci sono tantissime squadre in lotta per non retrocedere, bisogna stare sempre concentrati. Non so cosa abbia fatto oggi il Palermo, ma hanno circa i nostri stessi punti. Andiamo là per giocarcela".

Tesser non può che fare autocritica per un primo tempo regalato: "Il secondo è stato decisamente positivo, li abbiamo messi in grande difficoltà. Al contrario il primo è stato pessimo ed inguardabile, il peggiore da quando sono qua. Eravamo una squadra di fantasmi, non siamo scesi in campo. Il rigore sbagliato è il simbolo della giornata. Non ho capito la grande tensione dei primi 45 minuti. Il tiro dal dischetto avrebbe riaperto i giochi, ma nella prima parte la tensione ha bloccato tutti. La cosa mi dispiace, non abbiamo quasi mai sbagliato gli approcci, oggi tutto è andato male. Tutta la squadra è stata in difficoltà, sembrava vuota caratterialmente, preda della paura. Il Novara del secondo tempo deve fare sperare. Abbiamo una maglia importante addosso, abbiamo lo stesso obiettivo di prima: fare più punti possibili, partendo da questo atteggiamento e dimenticando il primo tempo di oggi".

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