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Sacchi applaude Apolloni e lo avverte: "Non è che vinci solo perché ti chiami Parma..."

L'ex Ct a Parmatoday.it fa i complimenti a Gigi: "E' migliorato tanto, si ispira a me? Non lo sapevo", ma poi lo mette in guardia: "Per vincere bisogna lavorare, non sempre vincono i più forti"

PARMA - Quando vinci senza giocare bene fa sempre piacere. Dimostri di essere forte, di avere una corazza solida. Oppure che gli avversari sono deboli. O più deboli di te. Il Lentigione di domenica era tutt'altro che inarrestabile, ma nemmeno uno degli avversari su cui passeggiare sopra. Abbiamo provato a chiederlo ad Arrigo Sacchi, che il Parma lo ha visto solo una volta, a Forlì, nella sua Romagna. Lì, come d'altronde ovunque, l'ex Commissario Tecnico della Nazionale, è un vate, un innovatore, l'inventore del calcio moderno. Una specie di divinità, tanto per intenderci. E' stato difficile parlare con Arrigo, "guardi, mi chiami al telefono, anche perché mi fa piacere parlare del Parma", disse quel giorno. E puntuale, Arrigo ha risposto con argomenti, come al solito, tutt'altro che banali. "Di Gigi ho un bel ricordo - dice a Parmatoday.it - e anzi, dico che l'ho visto parecchio migliorato. Rispetto agli inizi, ha portato avanti molte idee positive, ma non si finisce mai di imparare, ovviamente. Dice di ispirarsi a me? Mi fa onestamente piacere, lo ringrazio, vuol dire che qualcosa di buono nel calcio ho fatto. L'ho avuto poco, l'ho allenato anche in Nazionale, e sia di lui che di Minotti mi resta un grandissimo ricordo. Due persone davvero ottime, positive alle quali auguro tutto il bene del mondo". Sacchi sa che ha 'lasciato' tutto in buone mani, ma sa anche quanto sia difficile vincere. Più si sale di categoria e più diventa difficile lavorare, le pressioni aumentano e questo Apolloni lo sa: "Non c'è bisogno che aggiunga nulla. Rispetto a prima, fare bel calcio è più difficile, troppo tatticismo. Però il Parma è nettamente la squadra più forte del campionato. Certo, si deve impegnare il Parma per perdere questo campionato, ma non sarà neanche tanto facile vincere, almeno dall'anno prossimo in poi. Non è che ti chiami Parma e vinci per forza... . Se non lavori, fai fatica a tutti i livelli. E penso che il Parma stia lavorando". Dopo una giornata particolare, in cui Apolloni è stato a tratti criticato perché la sua squadra fatica a esprimere buon gioco, i complimenti di Arrigo Sacchi possono fare piacere e placare gli animi dei più esigenti. 

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