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Parma, Scavone è sicuro: "Queste partite ci diranno molto"

Il centrocampista sta smaltendo l'infortunio al setto nasale: "Giocheremo tre gare difficilissime, alla fine di questo mini ciclo vedremo dove saremo"

Dal nostro inviato

COLLECCHIO - Lo chiamano Batman i compagni, per via di una mascherina in carbonio che porta. La botta al naso che ha preso a Modena non ha certo fermato la voglia di Manuel Scavone che è già diventato un punto fermo del Parma di Apolloni. "Ha ancora il naso molto debole - dice in conferenza stampa - sabato indosserò ancora la mascherina perché per giocare serve. La porterò ancora per un mese".

A proposito di mesi, quello di settembre potrebbe essere già decisivo per il Parma. Scavone lo sa. È ripartito con la squadra dalla vittoria casalinga con il Lumezzane, "ci tenevamo tutti a fare bene davanti ai nostri tifosi - spiega - venivamo da una partita non bellissima a Modena e quindi volevamo vincere a tutti i costi. La mia esultanza era dovuta soprattutto alla vittoria. Ci vuole tempo per entrare nei meccanismi, siamo molti ragazzi nuovi e penso che il Parma quello vero non si sia ancora visto. L'impegno non mancherà mai. Poi i meccanismi saranno migliorati con il tempo. In passato ho fatto già tre partite in una settimana, quindi per me non è un problema, abbiamo un preparatore atletico che ci segue nei minimi dettagli e quindi tocca a lui decidere. Tatticamente dal 3-5-2 al 4-3-3 per una mezzala non cambia tanto, solo qualcosa nei movimenti. Non penso che abbiamo fatto gol sabato solo perché ci siamo messi con quel modulo la, soprattutto quando non riesci a sbloccare subito la partita. È un modulo che il Parma può fare bene. Sono tre partite difficili, il Santarcangelo è davvero organizzata, molto fisica che gioca soprattutto sulle palle lunghe. Andiamo lì per portare a casa dei punti. Tre partite in una settimana ci diranno molto sul campionato. Non saranno decisive ma diranno molto su quello che possiamo fare da qui alla fine, su dove staremo e dove potremo stare. La mezz'ala? Non lo so, sono ragionamenti che spettano alla società perché noi per adesso stiamo bene, sia a tre o a due in mezzo al campo possiamo fare bene. Perché abbiamo molti giocatori duttili e penso che anche così possiamo fare bene"

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