Parma, Sepe applaude il gruppo: "Le mie parate? Abbiamo vinto tutti insieme"

Il portiere crociato durante la festa salvezza di Parma Partecipazioni Calcistiche: "Siamo un gruppo forte, il nostro obiettivo è la salvezza: lavoriamo per raggiungerlo"

Gigi Sepe - foto Ansa

Dal nostro inviato
PARMA - Il PalaVerdi è pieno di entusiasmo: i soci di Parma Partecipazioni Calcistiche hanno organizzato una grande festa per celebrare la salvezza di una squadra che se l'è guadagnata sul campo l'anno scorso. All'ultimo respiro dopo essere stato a lungo al sicuro. Ogni traguardo va festeggiato e i soci dell'azionariato popolare hanno risposto alla grande - come al solito - con una festa che celebra gli eroi della salvezza. Tra questi c'è anche Gigi Sepe, artefice della vittoria di Udine che parte proprio dalle sua mani, oltre che grande protagonista dell'anno scorso. "Questa festa deve fare piacere a tutti - dice ai giornalisti il numero uno crociato - dimentichiamocela però perché dobbiamo lavorare con tutte le nostre forze per fare nel migliore dei modi e raggiungere l’obiettivo ance quest'anno. Abbiamo cominciato bene, abbiamo fatto una buona gara a Udine e siamo riusciti a portare a casa il risultato. Contro la Juventus invece non ci siamo riusciti e siamo rammaricati per non aver portato a casa punti. Ma va così. Sono contento però di me, della squadra e di come stiamo lavorando. Se lavori bene insieme è più facile raggiungere gli obiettivi e anche il singolo ne esce bene. La Nazionale? Non ci penso, mi serve raggiungere l’obiettivo con il Parma, crescere e salvarci. Io ho sempre cercato di fare il massimo, a volte ci riesci altre no, ma l’attaccamento alla maglia che c’era l’anno scorso c'è anche quest'anno. La squadra mi piaceva molto anche prima, sono arrivati tanti giocatori nuovi e forti, io sono sereno perché più forti siamo e meglio faremo. Io lavoro, le scelte le fa il mister, una domenica fai bene e l’altra fai male, ma c’è subito modo di riscattarci. Adesso dopo Udine facciamo una settimana tranquilla e poi penseremo al Cagliari. Sentirmi parte del progetto è fondamentale, io sono contento per la scelta che la società ha fatto nel riscattarmi. Darò tutto me stesso. Regole nuove per i portieri? I rischi ci sono, sta a noi sapere quando dobbiamo rischiare. Inglese? Stiamo assieme tutti i giorni, merita la Nazionale ed è un grandissimo giocatore ma Mancini fa altre scelte che rispettiamo. Siamo contenti di averlo qui tra noi,lui è contento di stare qui al Parma". 

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