rotate-mobile
Sport

Parma Siena 3-1 | I gialloblu riemergono: Donadoni, buona la prima

Biabiany, Valiani e Giovinco regalano la prima vittoria a Donadoni che ha sofferto soprattutto nella ripresa e dopo il gol del bianconero Grossi. Vittoria importantissima per il morale

Tre gol, tre punti e un sospiro di sollievo. Il Parma soffre ma alla fine vince e riesce ad avere la meglio su un Siena che, nella ripresa, ha provato a tutta carica a raddrizzare la gara. Vittoria di importanza fondamentale per i gialloblu, lontani dal bottino pieno per cinque partite. Donadoni mostra subito di avere tanto coraggio e, soprattutto, le idee chiare, troncando di netto con quel poco di Parma che Colomba aveva lasciato. La difesa a quattro è un ricordo, Gobbi viene spostato sulla linea dei centrocampisti, con Zaccardo, Paletta e Lucarelli a difendere Pavarini. In mezzo Morrone e Musacci ad azionare Giovinco e Biabiany, alle spalle di Floccari mobile come al solito in un 3-4-2-1 camaleontico completato da Valiani che agisce sulla destra. Se Donadoni si mostra chiaro nelle intenzioni, quelli che da poco sono i suoi ragazzi, come comprensibile che sia, appaiono poco ordinati nel primo quarto di gara, con uno scarso filtro a centrocampo e con una certa fatica nel recapitare palloni ai colleghi avanzati, complice un Siena quadrato con D'Agostino e Gazzi che curano la regia e fanno a botte con gli avversari.  

IL MATCH - A parte qualche slalom di Giovinco e una bomba da fuori sganciata da Musacci, non succede quasi nulla. Il Siena riesce ad arginare le avanzate gialloblu, rare per la verità, non rischiando chissà che. Fino al 25', quando un calcio piazzato rompe l'equilibrio. Il pallone di Giovinco viene rimesso in area da Paletta, Biabiany stacca e si vede respingere un gol fatto da Pegolo, che non può nulla sulla reattività del francese che anticipa tutti, Morrone incluso, e spedisce in fondo al sacco. Il gol guarisce un avvio balbettante della squadra di Donadoni, che alla lunga cresce e acquista sicurezza, distendendosi soprattutto sulla destra, dove Biabiany combina bene con Floccari. Ma il Siena reagisce e ci prova due volte in un minuto. Entrambe le volte Pavarini è protagonista. Prima, al 36', devia la traiettoria del corner, poi, al 37, dice no a Gazzi bravo a colpire di testa tra le maglie crociate. Questi gli unici pericoli di una squadra che non ha entusiasmato, certo, ma nemmeno ha subito tanto. Sul finale Floccari pescato da Giovinco, è troppo defilato per far gol e il suo tap-in non impensierisce Pegolo.

Allenatore nuovo, vita vecchia. Di colpo si rivede il Parma compassato e rilassato spesso di moda nelle ultime uscite. Il Siena esce dagli spogliatoi con un altro piglio e va vicino al gol con Destro, ben imbeccato da Brienza, ma l'attaccante sciupa con un tiro impreciso. Al 14' il gol Destro lo segna pure, su imbeccata di Del Grosso, ma il guardalinee annulla giustamente per posizione irregolare. Donadoni capisce la difficolta e rimpolpa il centrocampo, con Valiani che scala in mezzo e Zaccardo che sostituisce Biabiany sull'out di destra. Al posto del francese entra Santacroce iche si colloca in difesa. Il 3-5-2 del Parma regala i frutti sperati. Dopo l'avvertimento di Biabiany, che prima di uscire aveva impensierito Pegolo, arriva il gol di Valiani, bravo ad impattare di testa il pallone di Giovinco dalla sinistra. ll gol sembra aver stordito il Siena che si affida a Brienza per risalire la china, con Gonzalez che va a rilevare Destro. Sembra essere tutto sotto controllo per i ragazzi di Donadoni, ma Grossi dimostra che del Siena non ci si può fidare e, con un tiro di rara precisione, riapre la partita quando questa sembrava chiusa. Del Grosso sforna palloni che nessuno riesce a mandare in porta, con il Siena che produce il massimo sforzo per agguantare un pari che il guardalinee annulla, per questione di centimetri, a Calaiò, in posizione di fuorigioco, al 47'. Prima c'è stata una vivace protesta dei calciatori toscani per un tocco di mano di Paletta in area, ma il braccio era attaccato al corpo e la distanza era troppo ravvicinata. Allora ci pensa Giovinco a calare il sipario. Palladino si invola sulla destra e serve su un piatto d'argento la palla del 3 a 1 che la Formica non può sbagliare. Buona la prima di Donadoni, almeno per i tre punti.

LE PAGELLE

IL TABELLINO DI PARMA-SIENA 3-1

PARMA 4-3-3
1Pavarini, 5Zaccardo, 29Paletta, 6A. Lucarelli, 80Valiani, 4Morrone, 24Musacci (dal 27' s. t.14Pereira) , 18Gobbi, 7Biabiany (dal 18' s. t.33Santacroce), 10Giovinco, 11Floccari (dal 44' s. t. 22Palladino)
A disp: 92Gallinetta, 13Brandao, 17Valdes,  23Modesto
All. Donadoni

SIENA 4-4-2
25Pegolo, 2Vitielo (dall' 11' s. t. 17Grossi), 13Rossettini, 19Terzi, 3Del Grosso, 6Angelo, 10D'Agostino, 14Gazzi (dal 28' s. t.8Vergassola), 23Brienza, 22Destro (dal 27' s. t.18Gonzalez), 11Calaiò,
A disp: 12Farelli, 15Belmonte, 26Pesoli, 83Reginaldo
All. Sannino

Arbitro: Sig. Peruzzo di Schio
Marcatori: al 24' p. t. Biabiany (P), al 21' s. t. Valiani (P), al 34' s. t. Grossi (S), al 48' s. t. Giovinco (P)
Ammoniti: al 15' p. t. Rossettini (S), al 27' p. t. Gazzi (S), al 41' p. t. Morrone (P),
Espulsi: nessuno

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parma Siena 3-1 | I gialloblu riemergono: Donadoni, buona la prima

ParmaToday è in caricamento