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foto Diego Fornero

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Parma | Anika Taci in sede, Leonardi a Milano con il petroliere: si parla di soldi. E Nocerino...

Lady T., braccio destro del petroliere, ha trascorso una giornata al centro sportivo di Collecchio, mentre il fratello ha incontrato il dg in un albergo di Milano. Sul tavolo la richiesta di fondi e il piano mercato

La sorella a Collecchio, il fratello a Milano. Con Leonardi, ufficialmente partito nel pomeriggio di lunedì, come nel raccontato nella giornata, e rimasto nel capoluogo lombardo sia per il mercato (ha depositato in Lega il contratto di Lila), sia per incontrare quello che sarà, con ogni probabilità, il nuovo presidente del Parma. Rezart Taci, a bordo di una delle sue auto, avrebbe raggiunto Leonardi in un hotel del centro, a Milano, dove è solito alloggiare. In questi giorni italiani, tra Parma, Verona, dove si è rifatto vivo domenica, il petroliere ama sostare nella città meneghina che conosce benissimo. Al centro dei discorsi tra l'ad e il magnate, ci sarebbero stati il mercato e la richiesta di fondi da parte di un Parma che aspetta solo quelli per chiudere le operazioni. Troppo forte la paura di andare giù, troppo forte l'esigenza di soldi freschi per avviare un mercato di cui c'è ingente bisogno. Le richieste del tecnico, convinto che si può ancora uscire dalla melma a patto che si facciano investimenti seri, hanno accelerato i tempi.

Il dg e il petroliere si sarebbero incontrati a Milano per la stesura di un piano di "battaglia", mentre Nocerino, fuori rosa, continua ad aspettare a Torino la chiamata del Parma. Bloccato da tempo, anche martedì alla Sisport si è allenato a parte, assieme a Mino e tutti i partenti granata. Ventura gli avrebbe comunicato che la società non punta su di lui, e il centrocampista si è fatto da parte e aspetta. Tra Milano, Collecchio e campo, il Parma lavora.

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10:30 COLLECCHIO (PR) - Ore frenetiche in casa Parma. Dal mercato alle vicende societarie, passando per il campo, giudice supremo di una corte che attende con il fiato sospeso ogni decisione. La giornata del 12 gennaio, ampiamente raccontata, ha avuto ripercussioni positive per la società, anche se dei soldi promessi da giorni nessuna traccia. Leonardi, partito ieri alle 15 per andare verso Milano, per depositare il contratto di Andi Lila, non si è visto in mattinata. Negli uffici del centro sportivo c'è ancora la signora Taci, che è rimasta per più di sei ore a studiare le carte e a prendere appunti sulla situazione amministrativa ed economica del club, in attesa di capire il suo ruolo all'interno del Cda, che con ogni probabilità, potrebbe essere confermato all'inizio della prossima settimana. Nella peggiore delle ipotesi, dopo mercato di riparazione, quando le cose saranno più chiare anche a livello di strategia da seguire a livello di campo.

La situazione, dopo la sconfitta con il Verona, è rimasta sempre la stessa: Donadoni chiede rinforzi e cerca disperatamente di avere a disposizione qualche volto nuovo che porti entusiasmo e idee, anche se i soldi non arrivano e il tutto resta bloccato. Nocerino e Gonzalez sono bloccati, aspettano, avrebbero anche parlato con Donadoni. Colloquio sommario, anche con Marchionni che vive ormai più a Parma che a Genova. Il calciatore, ai margini, avrebbe accettato di venire a giocarsi le sue chanches a Parma, ma l'accordo non è stato raggiunto sempre per lo stesso motivo: mancanza di liquidi. Il Parma lavora sul mercato, sonda le piste e si prepara per i colpi. Gilardino si allena a Viareggio in attesa della decisione del Parma. La sua sarebbe quella di ritornare in crociato.

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