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Daniele Faggiano - foto D. Fornari

Daniele Faggiano - foto D. Fornari

Parma, tutte vogliono Faggiano: in attesa di Lizhang...

La festa coinciderà anche con la prima riunione della nuova stagione: si pianificherà il futuro tra cessioni e punti fermi

Sampdoria, Chievo, Sassuolo e Cagliari: non sono solamente alcune delle squadre che il Parma affronterà l'anno prossimo, ma anche quelle che vorrebbero Daniele Faggiano come direttore sportivo. Il dirigente salentino, arrivato nel dicembre del 2016, è riuscita nell'impresa di portare il Parma dalla Lega Pro alla Serie A nel giro di diciotto mesi, guadagnandosi il giusto credito e la stima di molte piazze importanti. Lo ha cercato anche il Lecce, fresco di promozione in Serie B dopo sei anni e due finali perse. L'Hellas Verona è stata la prima a mettergli gli occhi addosso dopo le dimissioni di Fusco arrivate nel post partita con il Beneveno. Con il club ancora in Serie A, Setti lo aveva contattato per cercare di accaparrarselo e ripartire con lui dalle ceneri di una probabilissima retrocessione (situazione che poi si è verificata).

Il ds gode di un ottimo mercato dopo il buon lavoro svolto a Parma, in due stagioni è stato capace di inserire in squadra qualità e quantità lavorando con una proprietà forte che lo ha messo nelle condizioni di poter sbagliare il meno possibile. La stessa che ha affidato a lui il compito della scalata 'improbabile' dopo il 'repulisti' generale che ha coinvolto la vecchia gestione. E lui si è mostrato all'altezza portando il Parma dove gli era stato chiesto prima del previsto. Seppur con qualche acquisto discutibile (Da Cruz, ad esempio non ha giustificato la spesa con la resa ma resta un giocatore potenzialmente esplosivo di 21 anni), Faggiano ha saputo dare forza al Parma e solidità alla società ergendosi a garante e scudo quando la tempesta imperversava. A giugno andrà in scadenza di contratto, domenica sosterrà la prima riunione del nuovo corso con Lizhang e i suoi uomini che arriveranno dalla Cina per la grande festa che rappresenterà anche l'occasione per cercare di fare una prima chiacchierata che pianifica la stagione della Serie A.

Si ripartirà - molto probabilmente - da lui e da D'Aversa (in scadenza come Faggiano - 30 giugno 2019 - e molti giocatori protagonisti della cavalcata). Ma non si sa se lo si farà da uno zoccolo duro oppure se verrano poste le basi di una rivoluzione generale che coinvolgerà tanti elementi della rosa. In ogni caso la prossima settimana sarà quella decisiva per capire quale strada il Parma percorrerà.

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