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Parma-Udinese, per ora non si gioca

Parma-Udinese, per ora non si gioca

Parma-Udinese: Tavecchio dispone il rinvio della partita

Rinviata la partita Parma-Udinese in programma domenica 22 febbraio allo stadio "Tardini". Lo ha deciso oggi il presidente della Figc Carlo Tavecchio. Giaretta lo aveva anticipato a Parmatoday.it: "Abbiamo ricevuto una telefonata dalla Lega, per ora non si gioca"

PARMA: 'L'ASSEMBLEA DEI SOCI NON HA AVUTO LUOGO' - L’odierna assemblea ordinaria dei soci di Parma FC, prevista per le ore 12.00, non ha avuto luogo a causa del sopraggiungere di impegni con esponenti del Comune di Parma, emissari della Federazione Italiana Gioco Calcio e dell’Associazione Italiana Calciatori che hanno visto costantemente coinvolto il Presidente del Consiglio di Amministrazione Giampietro Manenti. L'assemblea ordinaria dei soci verrà riconvocata immediatamente dal Presidente nel rispetto dei termini previsti dallo statuto della società.

I BOYS: 'ANDREMO LO STESSO AL TARDINI'- Nonostante il rinvio della partita i Boys fanno appello a tutti i tifosi per ritrovarsi davanti allo stadio Tardini alle ore 14. "Vorremmo dare l'ennesima dimostrazione d'amore verso la nostra squadra, tifare e sostenerla come abbiam sempre fatto, e ricordare a tutti quelli che sono i veri colpevoli, quelli che devono pagare: Ghirardi e Leonardi“. 

PARMA-UDINESE RINVIATA - Rinviata la partita Parma-Udinese in programma domenica 22 febbraio allo stadio “Tardini”. Lo ha deciso oggi il presidente della Figc Carlo Tavecchio dopo “aver preso atto del provvedimento, con cui il Prefetto di Parma ha disposto che la gara Parma- Udinese del Campionato di Serie A 2014/2015 programmata per il giorno 22 febbraio 2015 possa svolgersi esclusivamente a porte chiuse; sentita l’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio che hanno espresso il disagio dei calciatori e degli  allenatori di entrambe le squadre a giocare a porte chiuse; sentito il Sindaco della Città di Parma e d’intesa con il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A”. La gara Parma-Udinese è stata rinviata ad altra data che verrà fissata dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. 

ESCLUSIVA | PARMA-UDINESE? GIARETTA: 'PER ORA NON SI GIOCA' - La voce gira ma non è ancora ufficiale: Parma-Udinese rischia di non essere disputata. Giaretta conferma a Parmatoday.it: "Abbiamo ricevuto una telefonata dalla Lega, per ora non si gioca e vogliono rinviare la partita a data da destinarsi, la squadra non parte". 

LUCARELLI: 'NON SCATTA LA MESSA IN MORA'- Il capitano Lucarelli all'uscita dalla riunione: "Non scatta la messa in mora, non è questo il problema adesso. Stamattina c'e stato uno scambio di vedute e l'idea è quella di fare fronte comune con Figc e Comune affinché questa società non fallisca. La cosa più urgente ora è salvare la società. Se le Istituzioni fossero venute prima sarebbe stato meglio. Oggi non ci alleniamo perchè abbiamo finito tardi la riunione, recupereremo domani. I soldi non sono arrivati ma il Presidente è convinto di quello che dice. Se Manenti salverà la società saremo ben contenti, altrimenti ci penseranno le Istituzioni. Il sindaco? Rappresenta la città ed è giusto che faccia la sua parte"

PIZZAROTTI: "LA PAZIENZA E' STATA PERSA DA TEMPO'- Il sindaco Pizzarotti all'uscita dalla riunione: "Abbiamo preso in mano la situazione ed abbiamo deciso di fare dei tavoli costanti per fare il punto della vicenda, che è in evoluzione continua. Assieme a Figc, Procura, al presidente dell'Aic Tommasi e alla proprietà. C'è una situazione critica, ci sono molti punti oscuri anche per noi, abbiamo visto tifosi e calciatori. Incontreremo.i dipendenti e per la prima volta abbiamo chiesto chiarimenti al presidente. Garanzie non ce ne sono, la pazienza è stata persa da tempo. Il vaso è ormai colmo". 

Intanto Manenti non molla, messo alle strette da sindaco calciatori, nonché da Tommasi e Figclui va avanti per la sua strada. Sì dice sicuro che la situazione si sblocchi entro breve, ma la squadra oggi non si allena. 

PIZZAROTTI A COLLECCHIO - Intanto è arrivato a Collecchio anche il sindaco di Parma Federico Pizzarotti accompagnato dall'assessore allo Sport Giovanni Marani. E' in corso la riunione tra il sindaco, il presidente Manenti, il presidente dell'Associazione Calciatori Damiano Tommasi e la squadra. 

LUCARELLI: 'STIAMO PERDENDO LA PAZIENZA' - All'entrata del centro sportivo c'è Lucarelli che, speranzoso, cerca di riportare ottimismo: "Ieri abbiamo parlato con il presidente, ci ha spiegato che il problema è fare arrivare i soldi. Ci ha detto che ci sono. Ormai la pazienza la stiamo perdendo. E arrivato il momento dei fatti anche perché abbiamo dato una scadenza precisa. Adesso dobbiamo muoverci da squadra. La presenza della Figc?  Mi viene da ridere, perché si è parlato di partita a rischio con l'Udinese e ora c'è da capire se tengono al Parma o solo alla regolarità del campionato. Ora ci parliamo, vediamo che dicono. Abbiamo superato il limite, sembra che finalmente qualcuno si sia svegliato. A Parma c'è questa situazione da mesi e nessuno si era mai mosso". 

Intanto l'assemblea dei soci per l'elezione del Cda si sta riunendo. Alle 11 dovrebbe esserci quella di Eventi Sportivi, mentre alle 12 quella del Parma Fc. Manenti sarà eletto, a meno di sorprese, come Amministratore Unico di entrambe, per avere pieni poteri, ammesso che serva ancora. 

Manenti ha poco tempo per salvare il Parma. Oggi, venerdì 20, è la giornata del Cda che si terrà regolarmente, si attende l'arrivo dei soci di minoranza che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbero disertare persino l'assemblea. Il collegio sindacale c'è, il presidente Manenti è a Collecchio da giovedì, è arrivato verso le 16 e non è più uscito. Intanto, attorno alla sua figura, aleggia scetticismo e un aurea negativa, accompagnata dalla mancanza di promesse mai mantenute, millantate ma mai eseguite. L'ultima, per tentare di tenere unito lo spogliatoio ed evitare la messa in mora, è stata fatta giovedì, quando i ragazzi lo hanno incontrato. Il numero del Cro che ha mostrato non corrisponde. Manenti si è detto convinto di poter sistemare tutto e che, nella mattinata di venerdì, trasferirebbe il bonifico. Interpellata Ubi Banca che, a suo dire, avrebbe garantito Manenti all'epoca del tentato acquisto del Brescia. 

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