rotate-mobile
RIENTRI

Pecchia ritrova le ali per far volare il Parma

Man e Mihaila, non al massimo per via del lungo stop, provano a strappare una maglia da titolare

La pausa è servita a Fabio Pecchia per inserire gradualmente in gruppo i calciatori usciti dall'infermeria. Nella partita contro il Cittadella, vinta per 3-1 al Tardini, hanno ritrovato il campo pezzi da novanta come Roberto Inglese, Adrian Bernabé e Dennis Man. Il primo ha ben figurato, distinguendosi per atteggiamento, predisposizione al sacrificio e atteggiamento da vero leader. Non ha segnato, d'accordo, ma ha propiziato due dei tre gol segnati dal Parma, partecipando in maniera attiva alle azioni del 2-0 e del 3-0.

Minuti preziosi anche per gli altri due rientranti, quelli con il Cittadella, che sono serviti a Fabio Pecchia per testare la condizione di calciatori chiave all'interno del progetto Parma e prepararne il terreno per il rilancio in pianta stabile. Se Man garantisce applicazione nella due fasi l'altro romeno, Valentin Mihaila assente dalla partita persa in casa contro la Ternana del 10 settembre, dovrebbe garantire cinismo sottoporta e cattiveria nella fase di transizione. Il romeno di Finta non può essere al meglio dopo il lungo stop ma prima della lesione al flessore della coscia destra ha fatto registrare numeri importanti: 2 gol in 4 partite, più 3 assist. Un borsino niente male, al quale va aggiunto il gol in Coppa Italia contro la Salernitana all'Arechi.

Numeri che fanno già registrare un piccolo miglioramento rispetto alla prima parte della scorsa stagione, quando Mihaila insieme alla squadra latitava abbastanza. In quattro giornate e 12 minuti ha già segnato lo stesso numero di gol realizzati in 13 presenze. Sono di più gli assist: 3 in 4 partite e uno spezzone, due in più rispetto allo scorso anno, disastroso anche per Valentin che ha vissuto l'illusione di assaporare la Serie A ma ha finito per riscaldare la panchina accanto a Gasperini. Passato all'Atalanta per sostituire Boga, ha pagato il salto di categoria.

Il rientro di Valentin, calciatore fondamentale per le ripartenze letali di Fabio Pecchia, spingerebbe Gennaro Tutino in panchina e in ombra nelle ultime uscite. L'attaccante napoletano ha difficoltà sull'esterno, interpreta il ruolo come può ma è più una punta e si muove da tale attaccando la profondità e contribuendo parecchio alla fase di riconquista della palla. Mihaila è un giocatore diverso: salta l'uomo, l'uno contro uno è il suo pane e quando riparte a campo aperto fa valere la sua accelerazione creando superiorità. Quello che serve a Pecchia, che ritrova i suoi due esterni principi, anche gli unici di ruolo, e non è più costretto ad adattare calciatori in ruoli particolarmente complessi. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pecchia ritrova le ali per far volare il Parma

ParmaToday è in caricamento