Martedì, 23 Luglio 2024
Sport

Pioli, tuffo nel passato: torna dove tutto è cominciato

L'ex allenatore del Milan nella sua prima scuola calcio: "Un luogo dove ci sentivamo di famiglia, fatto di persone serie, oneste, competenti e generose"

Sessant’anni sono un periodo sufficientemente ampio per registrare i cambiamenti di una collettività, usi e costumi di ben quattro generazioni che hanno come filo conduttore la passione per l’attività sportiva. All’interno di questo gran numero di persone c’è anche Stefano Pioli, atleta e poi allenatore di successo che ha transitato per le squadre calcistiche nazionali più prestigiose. 

 Nei giorni scorsi anche lui ha voluto rendere omaggio all’anniversario dei 60 anni della Polisportiva Coop, andando a visitare, accompagnato dalla madre sempre in prima linea sui temi calcistici, questo importante evento che unisce foto storiche ad immagini più recenti, all’interno delle quali tantissimi atleti giovani e meno giovani si possono riconoscere e i visitatori in generale possono rendersi conto del tanto impegno e divertimento è scaturito nel tempo. 
 Da il benvenuto il presidente Enrico Zurlini "quando ho invitato Stefano a venire a visitare la mostra fotografica storica della Polisportiva Coop non ho faticato molto a convincerlo...con Stefano siamo rimasti amici, perché nella Polisportiva Coop, Pioli ha avuto bravi tecnici ma soprattutto amici e questa è poi la chiave di questa società.” Chiude poi augurandogli di continuare la sua brillante carriera che lo ha visto ai vertici della popolarità prima come calciatore e oggi come allenatore.
La storia calcistica di Stefano è sempre stata spinta e supportata dalla determinazione dei suoi genitori, Luisa e Pasquino, appassionati di calcio e convinti collaboratori della Polisportiva, condividendone in pieno lo spirito. Il padre, pur non essendo “un costruttore” fu determinante nelle opere murarie di Via Reggio, quella che ancora oggi è la club house della società. È il momento di Stefano Pioli che, rivolgendosi ai molti intervenuti grandi e piccini, "per me è sempre un piacere essere presente quando la Coop chiama. Penso che quello che diventiamo da adulti sia principalmente dovuto a quello che abbiamo trascorso da bambini ed adolescenti, a partire dalla famiglia e dall'ambiente dove abbiamo condiviso piccoli successi e anche qualche sconfitta. Un luogo dove ci sentivamo di famiglia, fatto di persone serie, oneste, competenti e generose e che mi ha dotato di un bagaglio di esperienze che mi sono portato dietro prima come calciatore e oggi come allenatore"  - quindi, rivolto in modo particolare ai bambini che affascinati lo ascoltavano a bocca aperta,  - "divertitevi, impegnatevi, fate le cose nel miglior modo possibile e state insieme, perché fare squadra è importante, significa creare legami e rapporti che si porteranno avanti nella vita, quando diventeremo adulti".
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La storia calcistica e di vita di Pioli inizia dai campetti di allora siti in Viale Piacenza per passare poi all’impianto di via Reggio a Parma dove inizia la brillante carriera. Da sempre vicino alla Polisportiva Coop che lo ha iniziato, non è mai mancato negli appuntamenti importanti come nel corso dei festeggiamenti per i cinquant’anni della Società, collegandosi in video-call da Parigi dove era in trasferta con la sua squadra. Circa 10 sono le immagini, esposte in mostra, che lo ritraggono con la maglia della Polisportiva di Parma, emblematico ricordo degli anni giovanili indimenticati che lo continuano a portare nella nostra città a ritrovare gli amici, compagni di squadra ed i dirigenti. 
La Mostra Fotografica dei 60 anni della Polisportiva Coop si trova presso la Sala A in via Melloni 1/a Parma ed è aperta dal 23 maggio all’11 giugno, tutti i giorni, festivi compresi, dalle h. 17,00 alle 19,00.

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