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Andrea Coda, foto Fc Parma

Andrea Coda, foto Fc Parma

Parma, Coda: "Cercherò di non far rimpiangere Zaccardo"

Il nuovo difensore crociato si è presentato a stampa e tifosi presso il centro sportivo di Collecchio: "Sono molto contento di essere arrivato qui. Parma è la ciliegina sulla torta"

Giorno di presentazione in casa Parma per l'ultimo arrivato Andrea Coda, acquistato dall'Udinese.
“Sono Andrea Coda, ho 27 anni e sono molto contento di essere approdato a Parma. Sono contento della stima che il direttore Leonardi nutre nei miei confronti. Ci conosciamo ormai da 7 anni, fu lui a portarmi a Udine dall’Empoli. Non avrei mai pensato di venire, anche se ho sempre detto che Parma era una piazza molto desiderata da parte mia. Qui mi sento quasi a casa, perché sono di Massa quindi sono molto vicino. Questa è sicuramente la ciliegina che mancava sulla torta”, queste le prime parole del nuovo difensore crociato.
Del Parma, Coda non conosce solo il direttore Leonardi: “Di giocatori ne conosco tanti. Con Galloppa sono cresciuto assieme, e poi Marchionni, Mirante, Palladino, Rosi. Mi spiace arrivare subito dopo la prima sconfitta in casa, ma anche col Napoli ho visto una squadra che non molla. Sono contento anche di arrivare in una piazza accogliente e calorosa, con uno stadio con il pubblico vicino al campo che fa sentire il proprio appoggio. Questa è una cosa che ho notato ogni volta sono venuto a giocare qui e a un giocatore fa molto piacere. Col Napoli ho visto una squadra in palla, che ha avuto una grande reazione una volta andata in svantaggio”. Quali sono le caratteristiche di Coda? “Sono 1,90, non certo un brevilineo. La mia caratteristica principale è il colpo di testa. A Udine ho giocato in tutti i ruoli della difesa a tre e mi sono sempre trovato bene. Sono a disposizione, le scelte le fa il mister e io mi metto a disposizione”. L’etichetta del dopo-Zaccardo non gli fa paura: “Fa molto piacere essere accostati a un campione del mondo che a Parma ha lasciato sicuramente il segno. Cercherò di non farlo rimpiangere”.

Leonardi lo portò all'Udinese anni fa e ora al Parma: "Sono contento perché Andrea Coda è un ragazzo che già a Udine ho conosciuto come un ragazzo eccezionale e un esempio di impegno e abnegazione. Già da tempo pensavo e provavo a portarlo a Parma. Tutti, tifosi e addetti ai lavori, apprezzeranno le sue qualità tecniche e umane. Proprio per questo saprà integrarsi subito con facilità nella nostra squadra e sarà sicuramente un elemento utile per raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi”. Sugli ultimi giorni di mercato, Leonardi spiega: “Abbiamo completato con questo acquisto equilibrando le uscite con le entrate. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ossia prendere un giocatore che andasse a sostituire Acquah e Musacci e lo abbiamo trovato in Strasser, con Mesbah abbiamo aggiunto qualcosa in più a sinistra con un giocatore che può essere impegnato anche a centrocampo. In difesa ceduto Zaccardo è arrivato Coda. Ora dobbiamo solo verificare quella che sarà la situazione di Pabon per capire se rimane con noi fino a giugno oppure andrà a giocare n prestito. Nel caso, comunque, non verrà sostituito perché abbiamo cinque attaccanti oltre a giocatori come Ninis che possono essere impegnati in posizioni offensive. Siamo competitivi, lo abbiamo dimostrato anche domenica, quindi penso abbiamo le qualità per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati, che è quello di centrare prima possibile la salvezza e poi pensare a guadagnare qualche posizione”

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