Martedì, 18 Maggio 2021
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Vigilia contro il Catania, Donadoni: "Facciamo emergere le nostre qualità"

Il tecnico crociato, alle prese con la squalifica di Zaccardo, si affiderà con molta probabilità a Brandao. Davanti Biabiany dovrebbe riprendere il suo posto accanto a Giovinco e Floccari

Roberto Donadoni in conferenza stampa

Catania Parma, a distanza di un mese, ritorna d'attualità. La partita che avrebbe deciso l'esonero di Colomba, rimandato di fatto alla sfida contro l'Inter, si rigioca dopo 36 giorni, a Catania, con Donadoni in panchina che prova a riscattare il 3 a 3 imbarazzante dell'andata. Il mister gialloblu deve fare a meno di Zaccardo, squalificato. Montella, alle prese con le assenze, per lo stesso motivo, di Legrottaglie e Almiron, con la telenovela Maxi Lopez, dovrebbe contare su Bellusci e Biagianti, rilanciati dal primo minuto.

CATANIA FONDAMENTALE - L'ultimo giorno di allenamento prima di un tour de force importante per Donadoni e i suoi, tra Catania, Juventus e Chievo, senza dimenticare i movimenti di mercato, che riserva sorprese soprattutto nelle ultime ore. Tre partite in nove giorni significa anche gestire bene le forze, cercando di mettere i nuovi, sulla stessa linea di partenza dei "vecchi". Ma per Donadoni la gara di catania è fondamentale. "A parte Jonathan, gli altri due, Okaka e Ferrario, squalificato, non hanno fatto che pochi allenamenti. Conto di portarli a Catania per inserirli quanto prima nel gruppo. Poi conto di averli a disposizione perché ci aspetta un trittico importante e dovremo essere bravi a gestire bene le energie fisiche. Catania per noi è al momento prioritaria e fondamentale".

GARA INTENSA - Prima Catania, dunque, poi tutto il resto. Lecito aspettarsi qualche cambiamento però, magari a partita in corso. Donadoni sa che il Catania, soprattutto in casa, la mette sul piano della velocità e sull'intensità, per questo ci vorranno grandi sacrifici e un'applicazione feroce. Probabile vedere la stessa formazione di Bologna, con Brandao al posto di Zaccardo. A centrocampo il ballottaggio tra Galloppa e Musacci non è del tutto deciso, anche se le quotazioni del romano sono alte. In avanti, Biabiany dovrebbe riprendere il suo posto, con Valdes che ritorna in panchina, pronto a subentrare. "Le prerogative degli avversari le conosciamo, il discorso Maxi Lopez non sposta di molto il focus di una squadra che ha un atteggiamento molto positivo, ricerca molto il fraseggio e il possesso palla e gioca sempre per fare risultato. Noi andiamo li per giocarcela alla pari e soprattutto per essere concentrati su noi stessi e la nostra prestazione. Dovremo essere bravi a far emergere le nostre qualità e a fare bene sotto il profilo agonistico, caratteriale e dell’intensità come abbiamo già fatto a Bologna. Con Zaccardo squalificato e Santacroce infortunato come verrà allestita la difesa? Quando un giocatore è fuori per infortunio o squalifica è giusto credere in quelli a disposizione e nelle loro capacità di dare il giusto contributo". Le difficoltà in fase offensiva  non dipendono dalle caratteristiche degli attaccanti,  ma da un errato concetto di impostazione del gioco, a partire dal centrocampo. E’ nella circostanza in cui dobbiamo valutare bene cosa fare, come impostare, che dobbiamo crescere. E questo come detto non è un discorso che riguarda solo gli attaccanti". A questo proposito erano stati accostati al Parma i nomi di Toni e Inzaghi: "Da quando sono qui – conclude Donadoni –  non ne ho sentito parlare".

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