menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il tecnico del Parma analizza la situazione - foto parmatoday.it

Il tecnico del Parma analizza la situazione - foto parmatoday.it

Vigilia con il Chievo, Donadoni: "Ama-Cassano? Nessun dualismo". Sansone non convocato

"Non penso ci sia questo problema, non è vero che l'impiego di uno esclude l'altro, hanno esperienza e qualità, possono stare in un attacco a tre. Il mercato? Non commento, ma è poco professionale, disturba"

"Non commento quel che non è ufficiale, ora mi interessa solo la partita, poi si vedrà". Il dribbling di Donadoni è di quelli secchi, che ti spiazzano, perché poi ci rimani così e non sai che pesci prendere. Proprio come un avversario che si trovava d fronte a una delle ali destre più in gamba di tutti i tempi. Che il tecnico lombardo non sia tipo da proclami, beh, è risaputo, ma una risposta laconica come quella, sulla questione del giorno, non se l'aspettava nessuno. E il suo parere sulla maxi operazione che prevede cinque giocatori in tutto e 3,5 mln di euro, passa in secondo piano, perché per il tecnico, prima viene il Chievo, poi si vedrà. Intanto Sansone, Mendes e Rosi non sono stati convocati, l'addio ormai p certo, è solo questione di firme e dettagli.

MA QUALE DUALISMO... - "Noi arriviamo da un momento positivo - commenta il tecnico in conferenza stampa - se si esclude l'eliminazione dalla Coppa Italia maturata al 90°, ma affrontare il Chievo non è mai semplice, specie in trasferta. Nell'ultima gara che ha disputato contro l'Inter si è vista una squadra con dinamicità e convinzione. Ci sono giocatori di livello come ad esempio Thereau e come Paloschi, abituato al gol. Squadre come il Chievo ti invogliano a giocare, a portare tanti giocatori in avanti, ma poi si mettono a scudo per ripartire. Dovremo essere bravi a non prestare il fianco a ripartenze che appunto possono diventare micidiali e a essere superiori sul piano del carattere e della determinazione che faranno sicuramente la differenza". Quella differenza che Cassano sarebbe chiamato a fare. Con la Lazio non ha brillato, nemmeno per un minuto, a Verona, potrebbe essere proposto nella posizione di esterno di sinistra, con licenza di accentrarsi e giocare di fino favorendo i compagni e gli inserimenti, prendendo il posto di Sansone, partente. Certo non gli si può chiedere di rincorrere l'avversario, oppure di fare la spola ed essere decisivo in ripiego, ma Donadoni ha pronta una soluzione, "ci sono altri 10 giocatori..." e giura che di dualismo non ce n'è, con Amauri. "Non credo - dice il mister - se così fosse parleremmo di due giocatori che non hanno mai giocato insieme. Invece non è così, lo hanno fatto in altre soluzioni tattiche che prevedevano un attacco a due e a maggior ragione possono coesistere in un 4-3-3. Oltretutto sia Amauri che Cassano sono elementi di esperienza e valore assoluto che riescono ad adattarsi anche a ruoli differenti. Le mie scelte sono dettate solo dalle condizioni fisiche dei giocatori e dal lavoro svolto in settimana".

IL MERCATO DISTURBA - E, a proposito di condizioni fisiche, di scelte e di formazione, il tecnico non teme il fatto di giocare per la terza volta in otto giorni, anzi, confida nei suoi. Il 4-3-3 non dovrebbe essere toccato, aanche se l'investitura per Cassano, che a questo punto dovrebbe rientrare nei ranghi, porta l'esclusione illustre di Sansone. "Stiamo bene, non ci sono problemi particolari. Le soluzioni non ci mancano. Acquah sta facendo bene, Gargano al rientro contro la Lazio ha fatto un'ottima gara e gli altri hanno già dimostrato di saper reggere bene la fatica". La fatica il Parma la fa soprattutto nel contenere voci di mercato che, secondo il tecnico, fanno calare la concentrazione"il calciomercato invernale rimane per tutti un elemento di indubbio disturbo durante questa fase del campionato..." Come ho già avuto modo di dire a inizio gennaio - conclude l'allenatore crociato - cercare altre soluzioni sarebbe una forma di buon senso. In questo periodo ci sono spesso in tutti i gruppi difficoltà di carattere psicologico e di coesione. Davanti alla contingenza dunque si può solo cercare di fare del proprio meglio. Ma è chiaro che questo tipo di situazione non agevole nè i giocatori, nè gli allenatori nè l'intero movimento".

PROBABILI FORMAZIONI

formazione_Parma00-2 912674_Chievo_Verona (4)-5-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Fidenza Village: aperta una cantina con cucina Signorvino

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Ritrovato il corpo di Andrea Diobelli

  • Cronaca

    Coronavirus, a Parma 157 casi 5 decessi

  • Sport

    Ennesima rimonta, il Parma non sa più vincere: con lo Spezia finisce 2-2

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento