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Vigilia contro il Chievo, Marino: “Ripartire dal secondo tempo di Roma”

Il tecnico gialloblu si concentra sulla delicata trasferta di Verona, dove il Parma non vince dal 2004. "Loro vogliono vincere, ma noi non possiamo permetterci passi falsi, vogliamo stare tranquilli"

Il Parma domani affronterà la sua seconda trasferta consecutiva, questa volta al Bentegodi di Verona, dove andrà in scena uno scontro salvezza importante. Il pari di Roma e soprattutto la risposta che la squadra ha dato nel secondo tempo, fa ben sperare.

 BUONA RIPRESA -  Marino non si fida del Chievo, “una buona squadra che in casa cercherà di sfruttare al meglio questa occasione. Entrambe le squadre non vivono certo un momento straordinario. Come noi il Chievo ha bisogno di punti, ma non possiamo permetterci di sbagliare. Loro cercheranno di imporci il loro gioco, ma la nostra mentalità non cambia. Andremo lì a giocarci le nostre carte, senza alcun timore. Non dovremmo essere attendisti, non dobbiamo permettergli di poter fare la partita, bisogna essere bravi a concedere pochi spazi a Pellissier che attacca bene la profondità, ma non solo. Preferirei una squadra simile a quella vista nel secondo tempo di Roma”. Il mister riconosce che nel primo tempo dell’Olimpico ci sono stati degli errori da non commettere, dovuti al timore, all’ansia di fare punti. “Bisogna ripartire da lì”. L’ordine di Marino è chiaro. Niente cali di concentrazione, non sono ammessi, soprattutto in questo periodo di stagione.

 IL PROBLEMA STA IN “TESTA” -  Forse l’altalena di risultati è dovuta proprio a questo. “La squadra ha evidenziato qualche limite caratteriale - ammette il tecnico siciliano - che ci ha portato a fare qualche prestazione non all’altezza. Non dobbiamo commettere gli errori fatti con il Milan, dove l’approccio è stato sbagliato completamente. Dobbiamo scrollarci di dosso le  paure ed andare in campo tranquilli, altrimenti non andremo lontano. Purtroppo la tensione c’è, dobbiamo fare punti, ma questo non deve essere un peso, un’ossessione. Dovremo essere bravi soprattutto dal punto di vista psicologico, l’approccio alla gara è fondamentale”. Nell’ultimo allenamento, svolto stamane a Collecchio, hanno lavorato a parte Angelo, Marques, Nwankwo oltre a Giovinco, convocato regolarmente con molte possibilità di scendere in campo, e Crespo, che non sarà della partita. Il dolore persiste.

 STESSO MODULO, CAMBIO DI INTERPRETE – Il fatto che Valdanito non sia disponibile, non cambia di tanto le scelte del mister per la gara di domani. Il sistema di gioco sarà uguale a quello utilizzato nelle due sfide precedenti. “La difesa a tre è quella che adesso ci dà maggiori garanzie. Concediamo poco agli avversari, lo testimonia la partita con la Roma, dove non abbiamo avuto molte difficoltà, lo dimostra la partita con il Cesena. Anche se abbiamo subito quattro gol, abbiamo rischiato il minimo”. Si fida Marino, che dovrà fare a meno di Paci, espulso nel finale dell’Olimpico, sostituito da Zaccardo che anche lo scorso anno lì ci ha lavorato. A dare una mano al pacchetto arretrato ci saranno i soliti Valiani e Modesto, che sono un po’ le sorprese di questo periodo. Il loro lavoro è delicato, ma lo svolgono al meglio e danno molta garanzia, sia in fase di assistenza, vedi gli assist di Valiani domenica, sia in fase di ripiego, garantendo maggiore copertura agli esterni. In mezzo confermati Morrone e Dzemaili. Amauri sarà l’unica punta del 3-4-2-1 di Marino, che si trasformerà all’occorrenza in 3-4-3 con Giovinco, recuperato, e Candreva a supportare le avanzate gialloblù.

 I PRECEDENTI

 Chievo e Parmasi ritrovano di fronte in campionato per la 16.a volta nella storia. Il bilancio dei precedenti 15 confronti diretti, tutti disputati nella massima serie, è in perfetto equilibrio avendo la compagine clivense conseguito 5 successi come quella emiliana. Il risultato di parità si è registrato in5circostanze.

IN CASA DEL CHIEVO

Il Chievo ospita il Parma in campionato per l’ottava volta nella storia.
Il bilancio delle 7 precedenti sfide andate in scena in terra veneta, è favorevole ai padroni di casa che hanno conseguito, complessivamente, 4 successi a fronte di 2 sconfitte. In una sola occasione la sfida è terminata in parità ed è proprio l’ultima quando il 28 marzo 2010 per la 31.a giornata si concluse 0-0. L’affermazione esterna più recente del Parma è datata 4 aprile 2004: la compagine emiliana s’impose al “Bentegodi” per 2-0 in un match valevole per la 28.a giornata del campionato di Serie A 2003/04 in virtù delle reti realizzate da Marchionni al 31’ e da Gilardino al 71’. L’ultimo successo interno del Chievo è legato al 35.o turno del campionato di Serie A 2006/07: il 6 maggio 2007 il complesso veneto prevalse per 1-0 grazie ad una rete di Pellissier al 5’.

 PROBABILI FORMAZIONI

 CHIEVO 4-3-1-2

 28Sorrentino, 20Sardo, 5Mandelli, 12Cesar, 4Mantovani, 14Guana, 16Rigoni, 23Constant, 28Bogliacino, 31Pellissier, 77Thereau

 A disp: 18Squizzi, 3Andreolli, 21Frey, 7Marcolini, 84Pulzetti, 11Granoche, 80Moscardelli

All. Pioli

 PARMA 3-4-2-1

 83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 6Lucarelli, 80Valiani, 4Morrone, 10Dzemaili, 23Modesto, 21Giovinco, 7Candreva, 11Amauri

 A disp: 1Pavarini, 26Pisano, 14Galloppa, 18Gobbi, 22Zè Eduardo, 84Palladino, 86Bojinov

All. Marino

 Arbitro: Sig.

Assistenti: Sigg.

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