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Vigilia contro il Siena, Donadoni: "Squadra carica fino alla fine"

"Il Siena non verrà a fare la partita, dobbiamo essere equilibrati e attaccare con intelligenza, cercando di gestire al meglio i momenti in cui andremo in sofferenza, ce la giocheremo a viso aperto"

Dal Parma aveva finito, dal Parma ricomincia. La sua carriera da allenatore era andata in stand-by con un pareggio proprio contro Colomba, in Cagliari-Parma 1 a 1, prima che Cellino lo mandasse via. Ancora Colomba nel suo destino, come quando lo aveva sostituito a Livorno nel gennaio 2005. Storie di successioni, storia di Parma Siena.

MI SENTO POSITIVO - Storia di un allenatore che sa subentrare "a partita in corsa", chiamato a mettere a posto una situazione degenerata nel giro di poche partite. Si conterà molto sulla sua voglia di riscatto, sulla ventata di buon umore apportata al suo arrivo. "Ci stiamo preparando al meglio per una gara che non sara’ facile. Non vedo l’ora che si scenda in campo mi sento positivo, ho un gran entusiasmo. In questi giorni l’ho visto anche nella squadra che si e’ allenata con molta partecipazione. L’obiettivo e’ mantenere questa carica, che e’ comprensibile immediatamente dopo un cambio di allenatore. Bisogna mantenerla fino alla fine". Sensazioni positive per Donadoni, che con il Siena cercherà di fare centro al primo colpo. Lui sa che solo la vittoria guarisce, lui che da giocatore ha vinto tanto. Indipendente dalle alchimie tattiche, chi scenderà in campo sarà chiamato a dare il 110%.
 

DIFESA A TRE O A QUATTRO? - La sua idea tattica, come comprensibile, ce l'ha gia, ma qualcosa fa pensare che non ci saranno stravolgimenti, non ora. C'è una grande attesa sul nuovo assetto che Donadoni proporrà nella sfida contro il Siena. Certa è la presenza di Pavarini, che sostituirà Mirante infortunato e decisamente sottotono. In difesa, che dovrebbe essere a quattro, ancora spazio a Zaccardo, Paletta e Lucarelli, che rientra dopo il turno di squalifica scontato a Milano nella gara dell'addio a Colomba. Sulla sinistra dovrebbe giocare Gobbi, favorito su Modesto. Sembra l'ipotesi più gettonata, dato che non si vuole stravolgere l'assetto tattico, inizialmente, di una squadra che ha sempre giocato con i quattro difensori davanti al portiere. Poi, se la scelta cadrà sui tre difensori, allora saranno pronti Zaccardo, Paletta e Lucarelli. Centrocampo muscolare, con Valiani sul centro-destra e Musacci sul centro-sinistra a sostituire Galloppa squalificato e a stringere Morrone che lotterà al centro. Davanti Biabiany e Giovinco assisteranno Floccari in un tridente che prevede anche il lavoro sporco sia da parte del francese che da parte della Formica. La chiave tattica sarà proprio questa, con l'ex Juventus che dovrà abbassarsi e andare a prendere il pallone per innescare la velocità e la tecncica di Biabiany e di Floccari. Un ritorno al vecchio insomma, in quella posizione di pseudo-trequartista interpretata anche nella Juventus. "Tatticamente non escludo di cambiare qualcosa, ancora ci stiamo lavorando. Per quel che riguarda l’approccio posso dire che mi piace lavorare molto su noi stessi, sulle nostre motivazioni e sulle nostre certezze. Poi ovviamente e’ giusto conoscere gli avversari e cercare di essere bravi a coglierne ogni caratteristica per eventualmente approfittarne. Ma insisto soprattutto sul lavoro su noi stessi. Ho voluto provare la difesa a tre perché credo che per caratteristiche tecniche della rosa possa essere fattibile ma non escludo di difendere a quattro". Il dubbio resta vivo fino al fischio di di Peruzzo.

TRA RISCATTO E MERCATO - Un'altra chiave per scardinare un match insidioso, sarà come detto, la carica e la voglia di rifarsi dopo una missione fallita. "Il cambio di allenatore - spiega Donadoni - genera carica e voglia di riscattarsi in fretta. Ma questi sentimenti vanno incanalati bene e in modo razionale senza confusione e frenesia. Sinceramente non penso che il Siena verrà qui per fare la partita e chiuderci nella nostra area. Dovremo essere propositivi, cercare di attaccare con intelligenza ed equilibrio, gestendo bene i momenti in cui andremo in sofferenza. Il Siena e’ una squadra corta, compatta che riparte in velocità. La classifica pero’ non dice che e’ superiore al Parma quindi l’affronteremo a viso aperto e con grande determinazione. Crespo? Faccio scelte coerenti con il mio pensiero e con le indicazioni che mi fornisce l’allenamento settimanale. Non decido in base al nome o ai ricordi. Anche se comprendo che i tifosi ragionano in modo diverso. L’importante e’ che i giocatori siano volonterosi e disponibili. In questi giorni lo sono stati tutti".Il mercato sarà aperto fino al 31, ma Donadoni vuole prendersi un altro po' di tempo per pensarci su: "La rosa e’ ampia, affronteremo il discorso e numericamente cercheremo di limare un po’. Certamente le prossime due gare saranno fondamentali per fare valutazioni più precise”.

 

PROBABILI FORMAZIONI

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