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L'AVVERSARIO - Il Ds della Ribelle: "Per il pari metterei una firma lunga da Cesenatico a Parma"

Giorgio Screpis a Parmatoday.it: "Apolloni ha due squadre a disposizione, Minotti e Galassi sono miei amici, a qualche ragazzino oggi tremeranno le gambe, il Parma ha una società seria alle spalle. Bernacci è un talento, ve lo racconto..."

C'è il sole in Romagna, dopo giorni di pioggia caduta sulla riviera. Una pioggia che non ha rovinato la tenuta dello Stadio dei Pini, un tempo vetrina del Cervia nella fortunata trasmissione "Campioni, il sogno" che ha lanciato la squadra locale su Italia Uno in un Reality Show in onda nel 2005-2006. La ridente Ravenna, dopo qualche anno, ritrova il calcio che conta, almeno per una partita. La sensazione è quella, e nella settimana della sfida con il Parma di Scala, tutta la città ha vissuto con fermento l'attesa di quello che è diventato un vero e proprio evento. Perché la Romagna non è solo terra di buon vino e divertimento, di sgasate notturne e di movida. La Romagna vive anche di calcio e a testimonianza di questo ci sono le tantissime squadre che si snodano su tutta la costa, squadre di calcio dilettantistico che spesso hanno dato qualche giocatore al palcoscenico che conta. "Minotti lo conosco da anni, giocava qui e faceva il direttore sportivo al Cesena, mi ha dato qualche ragazzo quando ero a Bellaria. Galassi? Beh, lui è un mio amico da tempo, cose che vanno oltre al calcio". Chi parla è Giorgio Screpis, Ds tuttofare di una Ribelle a dieci punti in classifica che arriva a questa sfida un po' come la sorpesa del girone. "Ma no - dice a Parmatoday.it - noi dobbiamo salvarci e cerchiamo di accumulare più punti possibili da qui alla fine. Abbiamo giocatori importanti e secondo me possiamo fare la nostra bella figura contro tutti. Contro il Parma più che mai, raddoppieremo le forze". Screpis è, per intenderci, colui che ha risollevato il talento sopito di Bernacci, quello che gli ha dato la seconda possibilità, seppure in categorie diverse da quelle a cui il ragazzo era abituato.

Screpis, ci racconti come è andata...

"Bernacci è un ragazzo eccezionale, purtroppo ha avuto un carattere debole. Ha firmato un contratto da 1,5 milioni di euro con il Torino, roba non da poco. Poi si è fermato un attimo, ha staccato la spina. E' stata una sua scelta, voleva smettere di giocare, ma io gli ho fatto riprendere l'attività sportiva perché un talento come il suo non poteva essere buttato del tutto via. Non voleva pressioni, l'ho portato a Bellaria prima, quando ero li, poi l'ho chiamato quest'anno quando sono andato alla Ribelle. Come tecnica non ha niente a che fare con la categoria, lo sapete vero?"

Lo sappiamo. Si sta preparando a uno sgambetto da fare ai suoi amici?

"(Ride ndc) Io sono molto amicodi Minotti, ha giocato a Cesena e lo andavo a vedere da piccolo. Con Galassi pure, lo conosco da tempo ,da quando giocava. Con Lorenzo, quando era a Cesena a fare il direttore sportivo, ci sentivamo spesso. Gli chiedevo sempre i  giocatori per le prime squadre dove facevo anche io il Ds. Avevamo fatto una collaborazione ai tempi del Bellaria..." 

Come arrivate a questa sfida?

"Rimaneggiati. Mancano Rodriguez, Riggero, e qualche altro, ma le nostre forze devono essere doppie. C'è diretta Sky, c'è di fronte una grande squadra, non ti capita tuttti i giorni e quindi bisogna sfruttare l'occasione. Sono soddisfatto dei ragazzi, anche se non siamo al completo, dico che possiamo fare bene lo stesso"

Cosa cambia rispetto alla gara di Coppa?

"Che è campionato e che saremo più competitivi. Non è stata una vigilia normale, i ragazzi sanno che c'è il Parma a qualche ragazzo tremeranno le gambe noi siamo al secondo anno in D, abbiamo fatto la squadra spendendo il giusto con la pretesa di salvarsi senza patemi".

Chi deve temere il Parma?

Calderoni e Bernacci sono giocatoi di livello assoluto, hanno giocato in A. Ivan Graziani è di categoria, uno bravo.  Bernacci lo conosco come le mie tasche, sono stato quello che lo ha portato a Bellaria, cinque anni fa. Poi è andato via, e l'ho ripreso. Rodriguez è un giocatore di quelli che sotto rete non sbaglia. Deve stare fuori 20 giorni, peccato".

E al Parma chi toglierebbe?

"Miglietta,Longobardi, Melandri, tutti. Ho molti amici anche tra i giocatori. Il primo abita a Cesena, Longobardi ha giocato a Bellaria, Melandri è figlio di un mio amico, sarà una rimpatriata. Apolloni è un allenatore che ha due squadre, se non vince ha sbagliato campionato. Lucarelli è una bandiera, c'è una società vera. Una squadra superiore in tutto e per tutto, che non merita di stare dove sta".

Firmerebbe per il pari?

"Da Cesenatico a Parma"

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