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Gli Aironi salutano l’Heineken Cup con una sconfitta: a far festa è l'Ulster

Non è bastata una buona prova degli uomini di Phillips per vincere l'ultima gara del torneo europeo. Gli irlandesi sbancano Viadana, imponendosi per 43 a 6 e si qualificano contro le previsioni iniziali

Aironi – Ulster  6 - 43

Montepaschi Aironi: 15 Julien Laharrague; 14 Pablo Canavosio, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Michael Wilson; 8 Josh Sole, 7 Jaco Erasmus, 6 Vickus Liebenberg; 5 Quintin Geldenhuys (cap), 4 Marco Bortolami; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero. (A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Salvatore Perugini, 18 Alberto De Marchi, 19 Carlo Del Fava, 20 Aldo Birchall, 21 Tito Tebaldi, 22 Riccardo Bocchino, 23 Gabriel Pizarro). All.: Rowland Phillips.

Ulster: 15 Adam D'Arcy; 14 Andrew Trimble, 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar: 8 Pedrie Wannenburg, 7 Willie Faloon, 6 Stephen Ferris; 5 Dan Tuhoy, 4 Johann Muller; 3 Declan Fitzpatrick, 2 Nigel Brady, 1 Tom Court. (A disp.: 16 Andy Kyriacou, 17 Bryan Young, 18 Jerry Cronin, 19 Tim Barker, 20 Chris Henry, 21 Paul Marshall, 22 Ian Whitten, 23 David McIlwaine). All. Brian McLaughlin.

L’ultima gara della fase a gironi di Heineken Cup, utile agli Aironi, non per passare il turno in quanto ultima, ma soprattutto per riscattare la pesante sconfitta di sette giorni, si chiude con un’altra sconfitta per i mantovani nonostante abbiano giocato una buona gara. L’Ulster per sperare nella qualificazione doveva assolutamente vincere, magari conquistando anche il punto bonus in classifica con quattro mete e questo ha fatto la differenza, infatti gli ospiti superano i padroni di casa per 43 a 6 e si qualificano insieme al Biarritz.

Philips presenta una  formazione rimaneggiata, infatti torna a giocare in posizione centrale  Gilberto Pavan, con Canavosio che prende il suo posto in ala.  Assenti Favaro, Krause e Williams. Staibano  torna in prima linea a destra dopo la settimana di riposo.  

Partita subito vibrante nei primi minuti, al 3’ un fallo da parte dei mantovani permette agli ospiti di calciare un calcio di punizione con Humphreys che non sbaglia e porta in vantaggio per 3 a 0 i suoi. Aironi subito ad inseguire l’ Ulster.   Entrambe le franchigie, però, faticano a trovare spazi concreti, con gli Aironi ben organizzati in fase difensiva.  Dopo, circa, quindici minuti in cui non è successo nulla di rilevante, al 23’ la partita prende una svolta negativa per gli Aironi infatti subiscono la prima meta di giornata, realizzata da Trimble con la successiva conversione di Humphreys.  I padroni di casa, riescono a svegliarsi e dopo soli tre minuti riescono ad accorciare le distanze con un bel drop, durante un’azione d’attacco, di Marshall. 3 a 10 dopo ventisei minuti.  Al 29’ l’Ulster potrebbe incrementare il proprio vantaggio ma Humphreys sbaglia il calcio di punizione per la gioia dei mantovani e il pubblico in tribuna.  Gli Aironi ci credono e costringono gli ospiti a difendersi commettendo anche dei falli, inutili, ma utili ai padroni di casa come al 37’ quando l’arbitro gli concede un calcio di punizione. Tebaldi si porta sulla battuta e realizza.  Il primo tempo si chiude con i tre punti per gli Aironi.

Il secondo tempo inizia con la, velocissima, meta di Wannemburg e la conversione, che vale altri due punti, di Humphreys. Doccia fredda per gli Aironi che non riescono a reagire e gli ospiti ne approfittano infatti al 46’ realizzano un’altra meta con il solito Wannemburg. Quest’ultimo e Humphreys hanno fatto davvero la differenza con le loro giocate.  Mister Philips cerca di dare una scossa alla squadra richiamando in panchina Liebenberg per Birchall , Pavan  per Pizzarro  e Laharrague per Bocchino ma ciò non cambia la storia. Al 59’ viene fischiata una meta tecnica all’Ulster che si porta sul 31 a 6 dopo la conversione di Humphreys.   La quinta meta arriva al 67’ con Henry e Humphreys non sbaglia l’ennesima trasformazione. Gli ultimi minuti servono solo all’Ulster per mettere a segno la sesta meta con Danielli ma Humphreys non trasforma la conversione.  Vittoria meritata e qualificazione ottenuta.  Gli Aironi chiudono il proprio girone all’ultimo posto con 5 punti e con una vittoria proprio contro i primi del Biarritz.

Classifica: Biarritz 22, Ulster 22, Bath 13, Aironi 5

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