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Lavezzi è troppo per il Parma che dura solo un tempo. Finisce 1 a 3

Il Parma passa con Palladino ma nel secondo tempo non regge. Ora la zona calda è davvero ad un passo. Nervosismo nel finale. Napoli che va ad un punto dall'Inter. Espulso Galloppa per il terzo rosso consecutivo

E chi se lo aspettava. Dopo un primo tempo perfetto, chiuso in vantaggio, il Parma non riesce a mantenere l'1 a 0 di Palladino. Lavezzi e Hamsik ribaltano il risultato, partita chiusa da Maggio e classifica che fa davvero paura.

SCELTE FORZATE - Costretto a fare a meno di Amauri, fermato in settimana da un'affaticamento muscolare, con Crespo non al meglio della condizione, Marino si affida ad un Bojinov in netta ripresa e a Palladino, per cercare quella vittoria che manca da 7 turni, dalla partita con il Catania, quando Candreva e Giovinco, in panchina anche lui, piegarono la resistenza di Simeone e soci. Sono passati quasi due mesi, troppi. A centrocampo spazio per Dzemaili e Galloppa, con i muscoli di Candreva a dare sostanza al reparto. Valiani e Modesto completano l'undici anti-Napoli, con Zaccardo, Paci e Lucarelli, premiato dal presidente in persona con una targa che attesta le sue 100 presenze in maglia gialloblu, prima del fischio di Morganti. Mazzarri che si sente "un leone in gabbia" è costretto a guardarsi la gara dalla tribuna. Il Napoli dovrà fare a meno della sua carica agonistica, ma in compenso potranno contare su Lavezzi, che ha scontato la squalifica e su Ruiz, nella prima da titolare in campionato. Campagnaro non sarà della gara, al suo posto Santacroce.

INTENSITA', RITMO E PALLADINO - Parma che parte bene, con Palladino pronto ad infilarsi nello spazio lasciato dal Napoli dopo un buon recupero del centrocampo crociato. Il suo tiro finisce di poco a lato. Ma nemmeno un minuto dopo è ancora l'attaccante napoletano ad esaltare le doti di De Sanctis, che si ditende bene in tuffo sventando la minaccia. L'approccio sembra essere positivo e soprattutto senza paura da parte dei ragazzi di Marino. Il Napoli si fa attendere, ma quando esce palla al piede preoccupa eccome. Lavezzi si abbassa a prendere palla. Cavani, con un tiro deviato in angolo, svaria sul fronte e Hamsik è pronto ad inserirsi. Ai lati Zuniga e Maggio vanno di corsa. Le squadre si affrontano a viso aperto, giocano la gara, con il Parma che fa la partita. Infatti il coraggio dei crociati, e di Palldino, viene premiato al 28', quando sugli sviluppi di un angolo, il giocatore ex Juve raccolgie la respinta e infila De Sanctis al volo, facendo esultare la Nord. Il Napoli non punge, allora ci pensa Lucarelli a mettere i brividi al suo portiere, con una spaccata che per poco non va ad insaccarsi alle spalle di Mirante. Con Dzemaili che salva sulla linea la deviazione di Cavani, si chiude il primo tempo, con il vantaggio gialloblu meritato.

RIBALTA LAVEZZI - Pronti via, il Napoli trova il pari alla prima vera occasione, con la difesa gialloblu addormentata sulla percussione di Lavezzi che va in area indisturbato e serve Hamsik pronto per il tap-in in evidente posizione di fuorigioco. Cinque minuti dopo, all' 11, Lavezzi, a testimoniare quanto la sua assenza sia pesata, duetta con Hamsik ed indisturbato si presena davanti a Mirante e non sbaglia. Risultato ribaltato. Come se non bastasse, al quartod'ora Galloppa si fa prendere dalla foga e, con un intervento scomposto su Hamsik lascia la squadra in dieci. Zuniga può chiudere la gara, ma Mirante la tiene viva. Entrano Crespo e Giovinco, il Parma ci crede. Proprio i nuovi entrati spaventano il Napoli, ma la punizione dell'ex juventino non fa male e si risolve in una mischia. Il Parma si scopre nel tentativo di trovare il pari, ma questo favorisce il gioco del Napoli. Zuniga non sfrutta bene il campo che ha a disposizione e serve Cavani in ritardo. Poteva essere gol. Giovinco ci prova ma il suo tiro viene deviato in angolo.

TRACOLLO - La parola fine sul macht la scrivono in coppia Paci e Lucarelli, che al 43' si dimenticano Maggio e gli aprono la strada del 3 a 1. Cavani non infierisce, meno male. Dopo un primo tempo in cui Palladino ha illuso, Lavezzi incontenibile infligge la sesta sconfitta in undici gare al Parma che non sa più vincere.

DAGLI SPOGLIATOI

Ghirardi: "Su Marino posso dire quello che ho detto una settimana fa. Confermato, questa decisione ci ha portati a fare due trasferte molto positive, chiaro che continua ad essere il nostro allenatore. Anche oggi abbiamo fatto una buona gara, ma sono deluso, ci sentiamo maltrattati (con riferimento al gol in posizione irregolare di Hamsik ndr). Abbiamo deciso di stare zitti ma ora basta, peccato solo che abbiamo poca risonanza e non siamo così influenti come le genoveffe. Sistema che non funziona. Noi ci troviamo a lottare con la nostra classifica. Mi portano ad allontanarmi dal calcio. Si parla sempre di quelle poche squadre in cui ora è entrata anche quella del mio amico De Laurentis. Investo nel calcio perchè mi piace, l'anno scorso la società ha fatturato 76 milioni di euro, non so quante squadre abbiano fatto meglio. Mi sa che devo cambiare hobby".

Leonardi: "La scelta di stare zitti per una stagione intera non ha pagato evidentemente. Ora diciamo basta. Nove rigori contro, terza gara consecutiva finita in dici, il fuorigioco non visto. Stare in silenzio ora è brutto per la nostra proprietà. Oggi Hamsik era due metri oltre la linea del fuorigioco, l'assistente non può non vedere queste cose. In un momento delicato, quando eravamo in vantaggio, non si commettono questi errori. Il Parma sta dicendo basta. Prendere un gol come oggi ammazza qualunque tipo di squadra. Noi abbiamo già i nostri stati di ansia, abbiamo troppa poca risonanza. Questo messaggio serve a dire che ci salviamo e che siamo uniti. Porto rispetto al Napoli, alla sua gente, ma questo non è corretto. Non voglio parlare di arbitri, ma purtroppo ho avuto ragione. Sulla punizione di Giovinco, ad esempio, c'era una trattenuta su Zaccardo non vista. Il Parma ha subito rigori come questi. Errori che pesano. Sono arrabbiato perchè ci tengo alla squadra, alla gente che ci sta vicino. Noi non stiamo più in silenzio, eravamo gli unici a non lamentarci. Sulla partita ha pesato questo errore. Dal punto di vista psicologico è stata una mazzata. Non creo alibi, ma quando giochiamo con cuore e qualità ci spiace. Abbiamo passato una settimana a dire che non volevamo essere la vittima sacrificale ma lo siamo stati. Le lamentele aiutano a questo punto. Non penso ci sia malafede, ma ora basta. Per una discussione con Del Neri ho avuto una squalifica. Usare trombe e tromboni produce. Per colpa di una campagna mediatica di una settimana abbiamo perso la gara".

IL TABELLINO

PARMA 1-3 NAPOLI

Marcatori: al 28' p. t. Palladino (P), al 6' s. t. Hamsik (N), all' 11' s. t. Lavezzi (N), al 42' s. t. Maggio (N)

PARMA 3-4-2-1
83Mirante, 5Zaccardo, 24Paci (cap), 6Lucarelli, 80Valiani, 14Galloppa, 10Dzemaili, 23Modesto (dal 43' s. t. 26Pisano), 7Candreva (dal 24' s. t. 21Giovinco), 84Palladino, 86Bojinov ( dal 18' s. t. 9Crespo)

A disp: 1Pavarini, 2Feltscher, 27Felipe Oliveira, 4Morrone
All. Marino

NAPOLI 3-4-2-1
26De Sanctis, 13Santacroce (dal 39' s. t. 25Cribari), 28Cannavaro, 4Ruiz, 11Maggio, 21Yebda (dal 33' s. t.23Gargano), 5Pazienza, 18Zuniga,17Hamsik (dal 46' s. t. 9Mascara), 22Lavezzi, 7Cavani

A disp: 1Iezzo, 3Vitale, 80Blasi, 77Sosa, 99Lucarelli
All. Frustalupi

Arbitro:Morganti di Ascoli Piceno
Assistenti: Grilli - Rosi

Ammoniti: al 34' p. t. Modesto (P), al 38' p. t. Paci (P), al 9' s. t. Maggio (N), al 22' s. t. P. Cannavaro (N),
Espulsi: al 15' s. t. Galloppa (P)

Angoli: 6 - 7

Recupero: 1' p. t. - 5' s. t.

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