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Arrigo Sacchi con Carlo Ancelotti, ex di Parma e Milan - Tm News Infophoto

Arrigo Sacchi con Carlo Ancelotti, ex di Parma e Milan - Tm News Infophoto

ESCLUSIVA - Parma, ascolta Sacchi: "Non fate giocare il Milan"

A pochi giorni dalla sfida contro i rossoneri, il doppio ex dice la sua: "Il Milan è fortissimo, ha in Ibra un giocatore quasi immarcabile. Il Parma deve essere aggressivo e chiudere ogni spazio"

Al Milan ci arrivò grazie al Parma, nel lontano 1987, quando, con la sua squadra decretò l'eliminazione dalla Coppa Italia dei rossoneri. All'epoca sulla panchina della squadra di Berlusconi sedeva Liedholm. Al Milan ci arrivò dopo aver riportato il Parma in serie B, una promozione che riuscì al primo colpo. Fu proprio quell'anno che salì alla ribalta delle cronache dopo aver eliminato quella che sarebbe stata la sua squadra per cinque anni, quella squadra in cui vinse tutto e in cui fece esordire Roberto Donadoni, oggi sulla panchina del Parma.

PARTITA DIFFICILE PER ENTRAMBI -  Storie che si intrecciano come spesso accade nel calcio. Arrigo Sacchi è oggi l'ex di questa partita. Tra Parma e Milan ne ha giocate di gare, e quante ne ha vinte, soprattuto sulla panchina rossonera. "Ho bei ricordi di queste sfide - dice l'ex commissario tecnico - ne ho giocate diverse. Quelle che ricordo di più sono le vittorie che ho ottenuto in Coppa Italia con il Parma, quando abbiamo eliminato il Milan battendolo a San Siro. Le ricordo con nostalgia perchà abbiamo fatto una grande cosa". Ora i tempi sono cambiati, quel Parma non c'è più,  nemmeno quel Milan. Ci sono due squadre che stanno affrontando momenti diversi. Una prima in classifica, l'altra che gravita tra la metà e la zona calda, attualmente distante sei punti.

Che partita si immagina Sacchi? "Spero sia una bella sfida, il Parma viene da un momento poco positivo soprattutto per quanto riguarda i risultati. Ha raccolto di meno rispetto a quanto ha seminato perchè gli episodi non  gli hanno girato a favore, soprattutto contro  Genoa e Napoli. Il Milan, dal canto suo, troverà un avversario tosto, non inganni la classifica. Al Tardini, la squadra di Allegri ha sempre sofferto e dovrà stare molto attento. infophoto_2012-03-13_185628882_high_Nuovo_inf26-10-2011-gm500001-2-2Non sarà facile per i Ibra e compagni". Donadoni in conferenza stampa ha dichiarato di non aver preparato nulla di particolare per bloccarlo, ma si sa che fa paura.

"Stiamo parlando - dice Sacchi - di un giocatore immarcabile, per cui il Parma potrà solo limitare il gioco del Milan, non fargli prendere il comando delle operazioni, in modo che non abbia modo di rifornire il reparto avanzato. Chiudere ogni spazio e mostrarsi compatto,ma cercando di giocare sui propri ritmi e non su quelli del Milan. Sarà difficile ma non escludo sorprese". Come quella che lo vide protagonista qualche anno fa, quando arrivò al Milan proprio grazie al Parma.

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