menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il Tardini deserto durante la partita con la Spal - foto Ansa

Il Tardini deserto durante la partita con la Spal - foto Ansa

Serie A, fronte comune sulla ripartenza: sì al ritorno in campo

Resta complicato pensare a una soluzione immediata perché le norme di sicurezza saranno rigidissime e molti club non hanno ancora iniziato i lavori per mettersi a norma

Passa la volontà “unanime” di portare a termine la stagione interrotta per l’emergenza Coronavirus. Questa è la linea delle venti squadre di Serie A che nell'assemblea straordinaria convocata per venerdì primo maggio ha prevalso. Anche i più scettici che però hanno ribadito la necessità di rispettare rigorosamente certe indicazioni nel rispetto della salute di tutti i protagonisti. La posizione dell’Assemblea è ribadita 24 ore dopo le parole del ministro dello Sport Spadafora, che aveva sottolineato l’esigenza di trovare un protocollo medico univoco. Altrimenti sarebbe stato il governo stesso a dichiarare chiusa la stagione. Il presidente di Lega Dal Pino aveva specificato la massima condivisione di idee con il governo e ribadito la volontà dei club di tornare a giocare o altrimenti di rimettersi alle decisioni governative. I club sono esattamente sulla stessa linea del presidente. Alle 14 del pomeriggio l’assemblea era ancora in corso e pronta ad affrontare il tema dei diritti tv.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zone rosse e arancioni per altri due mesi: Parma a rischio

Attualità

Temporali e piene dei fiumi: allerta rossa nel parmense

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 5 morti e 52 nuovi casi

  • Cronaca

    Coronavirus. Nessuna zona "rosso scuro" per l'Emilia-Romagna

  • Sport

    Dal lockdown non sai più vincere: Parma, che ti è successo?

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento