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Roberto D'Aversa - foto ANSA

Roberto D'Aversa - foto ANSA

Vigilia contro la Spal, D'Aversa: "A loro piace giocare a calcio..."

L'allenatore crociato: "Biabiany si è fermato per un problema muscolare, Gervinho non ha i novanta minuti nelle gambe, qualcosa ci inventeremo". Con Siligardi fuori lista la scelta è difficile

Dal nostro inviato

COLLECCHIO - Non avrà certo il fascino campanilistico della sfida contro la Reggiana, ne lo charme della gara con il Bologna che evoca fasti gloriosi, ma quella con la Spal è una di quelle partite che mette contro una squadra rodata come quella biancazzura e una neopromossa con voglia e ambizione come il Parma. Che ha consegnato la lista definitiva lasciando a casa Siligardi - uno dei migliori della sfida contro l'Udinese - rimpiazzandolo con Jacopo Dezi, che potrebbe tornare a fine ottobre vista l'entità dell'infortunio. Adesso che si è fermato anche Biabiany (problema muscolare in rifinitura) e con Gervinho non al top della condizione, per D'Aversa sarà un bel problema trovare un sostituto all'altezza della situazione, dato che anche Ciciretti è fermo ai box per un guaio fisico e probabilmente tornerà dopo la sosta. La coperta si è dunque accorciata, almeno per queste prime uscite. Ma il tecnico crociato non si farà certo impressionare da queste situazioni, avendone passate ben peggiore, non si farà certo influenzare da queste assenze.

"E' una gara non semplice contro una squadra che alla prima di campionato è stata la quarta di Serie A per possesso palla. Squadra pragmatica, concede poco e si è ben calata nella percezione di portare a casa l'obiettivo. Dovremo essere bravi ad avere la stessa umiltà vista contro l'Udinese. Ci sono stati degli aspetti positivi per sessanta minuti, abbiamo costruito e fatto bel gioco. Poi pur sapendo che la condizione fisica potesse essere deficitaria, abbiamo concesso qualcosa e non siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Abbiamo pagato molto la circostanza del rigore, non essendo abituati al Var, abbiamo subito forse dal punto di vista psicologico quella decisione. Avevamo ribaltato l'azione ed eravamo pronti mentalmente per fare un altro tipo di partita, ma il rigore e il secondo gol - dove ci siamo fatti trovare scoperti, per generosità - ci hanno tagliato le gambe. Per la partita contro la Spal dovremo fare a meno anche di Biabiany, che ha riportato un problema muscolare. Gervinho non ha i novanta minuti nelle gambe. Troveremo un giocatore che ricoprirà quel ruolo. Non mi sembra che sia il caso di stravolgere modulo o cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. Avendo lavorato sempre sul 4-3-3 in settimana non cambieremo modulo. Della Spal conosco l'allenatore perché ci ho fatto il master e posso dire che è molto preparato. Sono pragmatici, badano al sodo e hanno giocatori a cui piace giocare il pallone. Ciò che più deve farci riflettere è appunto il collettivo che loro hanno. Abbiamo avuto modo di analizzare tre, quattro partite, della Spal, loro fanno molto possesso, starà a noi cercare di limitare le loro caratteristice". 

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