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ALLA SCOPERTA DELL'AVVERSARIO | Sudtirol, patria di Scavone, fucina di talenti

Forse non è il momento migliore per affrontare il Sudtirol, reduce da tre risultati utili consecutivi. Un paio di vittorie contro Santarcangelo e Maceratese e un pari contro il Lumezzane, hanno allontanato la squadra di Bolzano dalla zona calda della classifica. I playout distano solo cinque punti, ma non sono lontanissimi. Si respira meglio, va detto, ma resta comunque una squadra che fa fatica a segnare nonostante sia organizzata e compatta. E faccia le cose semplici. Al settimo ann di Lega Pro, al sedicesimo tra i professionisti, Nel 2012/13 sono arrivati in semifinale dei play off,  mentre l'anno dopo hanno sfiorato l’accesso alla B contro la provercelli di Maunel Scavone, idolo di Bolzano nella stagione 2009/10, quando fu il trascinatore e l’uomo in più che regalò al Sudtirol la promozione dalla C2 alla C1. Con i play off allargati puntano a far parte del gruppone ma non sarà facile                       

La società è snella nel suo organigramma, efficace.  Ha un presidente Walter Baumgartner eletto dai soci, e due Vice Presidenti. Hans Krapf è uno di questi che è anche main sponsor della squadra e socio di maggioranza oltre che titolare della ditta Duka che fa cabine docce, sponsor di Ghedina per sei anni. Società solida, si contraddistingue per l’ autofinanziamento. Ci sono 32 soci attraverso i quali sono ripartite le quote della società e ogni socio non può avere più del 25%. Un modello stile Bayern. Cinque anni fa hanno inaugurato un azionariato popolare che conta più di 500 soci/tifosi iscritti più o meno. Gemellati con il Bayern Monaco, c’è uno scambio frequente di giocatori delsettore giovanile. L’intento è quello di creare  una squadra giovane con ragazzi di squadre di Primavera di A e B. Per farli crescere.

Wialiam Viali è l’allenatore, già capitano della Fiorentina (con Prandelli) e Lecce. Gioca con un 4-3-3 basato su possesso palla. La squadra è a trazione anteriore con tre punte effettive. Due centrocampisti offensivi e Obodo, fratello del più celebre Christian. che gioca davanti alla difesa.  Il talento Gliozzi è quello più puro. Sette reti quest’anno, l'anno scorso dieci. Compagno di squadra di Berardi, classe '95, viene dal Sassuolo ed è al secondo anno in prestito. Prima punta, non molto di manovra attacca la profondità ed è letale in area di rigore.             

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