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Domenica, 29 Maggio 2022
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Con il Torino mercoledì 11 (o il 18) a porte chiuse

In attesa di comunicazioni ufficiali, il Parma si ritroverà al Centro Sportivo per preparare la partita con la Spal (che dovrebbe disputarsi regolarmente, senza tifosi)

Il Coronavirus minaccia anche il calcio: tra rinvii e rischi, il campionato pare destinato a subire degli scossoni. In questo momento in cui le priorità sono altre, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha sottolineato come l’incombenza primaria di tutti sia quella di preservare la salute del Paese: “Abbiamo deciso per la Lega Pro di rinviare l'infrasettimanale e le gare della nona e decima giornata dei gironi A e B. Tutto ciò che comporta spostamento in zone che presentano criticità abbiamo deciso di stoppare le attività”. Il momento critico che sta attraversando l'Italia merita di avere chiaramente la priorità su ogni altra questione. Sono emerse criticità importanti questa mattina sul momento delicato del nostro paese e senza creare forme di allarmismo, abbiamo chiesto di coordinare nel miglior modo possibile le diverse ordinanze che vengono emesse a livello regionale. Abbiamo chiesto di poter disputare le gare a porte chiuse in Serie A – dice in conferenza stampa - cosa che dovrebbe avvenire già a partire dalla prossima giornata. Chiusura degli impianti sportivi? Il rischio non è il rinvio di una partita, ma tutto il blocco del sistema che porta i ragazzi ad allenarsi tutti i giorni. In tal senso stiamo aspettando una risposta dal Governo”.

Chiaramente anche il Parma è coinvolto nelle decisioni del Governo, i vertici crociati aspettano di capire come muoversi dopo il rinvio della gara con il Torino. Già domenica i due club avevano dato la disponibilità di affrontare l’impegno in infrasettimanale. Il club di Pizzarotti avrebbe infatti optato dando la disponibilità immediata per recuperare la partita già mercoledì 26, ma il Torino, atteso dall’anticipo di sabato contro il Napoli, aveva glissato, rifiutando la soluzione più immediata. Sono spuntate poi altre due date utili: l’11 marzo e il 18 marzo. La prima, al momento, pare essere la più quotata. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali in questo senso, ma pare che si vada verso questa decisione. Resta anche da stabilire l’orario: si valuta per le 18. Sicuramente si giocherà a porte chiuse. Così come contro la Spal, partita calendarizzata per le domenica alle 15. Si deciderà nei prossimi giorni. 

Intanto il Parma martedì si ritroverà al centro sportivo di Collecchio per riprendere gli allenamenti in vista della gara contro la squadra di Di Biagio. Nessuna misura restrittiva - se non la chiusura delle porte - legata al coronavirus, i dipendenti anche lunedì si sono recati sul posto di lavoro regolarmente. Nessuna novità rispetto al programma normale, il giorno di riposto per la squadra di D'Aversa era già previsto da tempo, al di là dell'emergenza coronavirus. 

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