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Sabato, 21 Maggio 2022
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Tutino recupera, Buffon no: con il Vicenza gara tra deluse

Il club di Rosso a inizio stagione era stato indicato dal ds del Parma Pederzoli come una possibile concorrente per la lotta ai vertici

Una buona notizia in casa Parma, ammesso che serva ancora visto il ritardo complessivo accumulato dalla zona playoff, arriva dall’infermeria. Gennaro Tutino è vicino al recupero per la partita contro il Vicenza. L'attaccante sembra aver smaltito il problema muscolare accusato contro la Spal a causa di un'entrataccia di Meccariello che lo ha tenuto fuori causa per tre partite. Iachini - che fino ad allora lo aveva utilizzato con il contagocce - potrà contare su di lui per questo finale di campionato. Non dovrebbe invece farcela Gigi Buffon, per colpa di una contusione che somiglierebbe più a una lesione muscolare, temuta anche da Iachini. L’allenatore del Parma in conferenza stampa ha provato a fare chiarezza: “Buffon immagino che in tre giorni non possa smaltire una forte contusione - ha detto nel post Cittadella -, quando smaltirà l’edema farà un nuovo consulto per capire cosa c’è sotto l’edema, per capire se ha provocato qualche lesione o subito la rottura di qualche fibra”.

Il campionato va avanti, anche se il Parma ha poche speranze di centrare l’obiettivo minimo stagionale. Beppe Iachini deve trovare uno spartito da far recitare ai suoi da qui alla fine. La gara del Menti serve per tenere in piedi il discorso dal punto di vista aritmetico, anche se dalle parti di Collecchio la speranza di poter correggere in coda una stagione disastrosa comincia a spegnersi. Pesa il -11 dall’ottava in classifica dall’Ascoli, tallonato dal Perugia e dal Cittadella, ultima squadra a misurare le ambizioni tristi di un Parma figlio di un equivoco su tutti i fronti.

Per tanti motivi, quella con il Vicenza diventa la partita tra le grandi deluse del campionato. Anche i veneti, come il Parma, avrebbero corso per la promozione, a detta del ds Mauro Pederzoli che in una delle sue rare uscite indicò la squadra di Brocchi come una possibile concorrente per le prime posizioni. “Se devo dire una squadra che secondo me sta lavorando con intelligenza, attenzione e logica è il Vicenza" disse a luglio l’uomo mercato del Parma. Diciamo che anche in questo caso è stato sfortunato. Certo è che in questo momento storico il Vicenza è un avversario assai pericoloso perché è mosso da una motivazione feroce che lo porta a dover fare punti salvezza contro tutte le squadre. Anche quelle blasonate come il Parma, capace di imbroccarne pochissime quest’anno.

Dalla scelta degli uomini da mandare in campo, a quelle dei dirigenti e questa confusione ha mietuto già due vittime: una a novembre (Maresca), una a dicembre (Kalma). Ma si ha l’impressione che se il club non dovesse raggiungere i playoff, potrebbe esserci qualche altra modifica all’assetto societario.

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