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Cristiano Ronaldo con Bruno Alves - foto Ansa

Cristiano Ronaldo con Bruno Alves - foto Ansa

Tutto il mondo a Parma per CR7: tv, giornalisti e fotografi da ogni parte

La sfida con la Juventus si avvicina

Tutto pronto per Parma-Juventus. La sfida ricca di fascino che proietta gli appassionati verso un calcio che non c'è più (almeno per Parma, per il momento), ricorda vittorie luccicanti, sconfitte dolorose e partite ad alta tensione che un tempo valevano i primi posti di un campionato che i crociati spesso si sono contesi con i bianconeri. Ci saranno ventiduemila persone in un Tardini esaurito in ogni ordine di posto, 140 giornalisti provenienti da ogni parte del globo - dall'Egitto al Libano, dalla Spagna al Brasile -, una cinquantina di fotografi pronti a immortalare gli scatti di CR7 e le sue giocate più belle, televisioni che raggiungeranno Parma e affolleranno la mixed zone prima e dopo la gara nel tentativo di documentare la partita più sentita da queste parti dopo il ritorno in Serie A, a testimonianza che Parma-Juventus non può essere una partita normale.

Soprattutto ora che Cristiano ha catalizzato su di sé l'interesse monstre di tutto il movimento giornalistico italiano e non solo che aspetta e brama con desiderio il primo gol del portoghese nel campionato dove regna la tattica e dove la fase difensiva si è sempre contraddistinta. I bookmaker lo quotano a 1,40, segno che la prima realizzazione del cinque volte pallone d'oro è nell'aria. Toccherà agli uomini di D'Aversa, alle prese con infortuni di ogni tipo, fare muro contro le incursioni di CR7 che sta diventando una spasmodica attesa per tutti. Tifosi della Juventus in primis che invaderanno Parma in quasi 7000 unità per godersi una partita che sulla carta appare già segnata.

Una partita nella partita, che vedrà anche uno scontro tra portoghesi: Cristiano Ronaldo combatterà contro il suo amico Bruno Alves. I due, insieme dai tempi dell'Under 21 e inseparabili lungo un cammino che ha portato i lusitani a giocarsi la Coppa del Mondo fino in Russia, saranno avversari per la prima volta in Serie A. Colonne di un Portogallo eliminato dall'Uruguay agli ottavi di Russia 2018, in una kermesse che ha visto la vittoria della Francia contro la Croazia, saranno l'uno contro l'altro nel segno di un'amicizia che va oltre.  Probabilmente la gara con l'Uruguay è stata quella d'addio per Bruno Alves che ha salutato - forse -  la nazionale portoghese. All'età di 37 anni, il capitano del Parma proverà a fare lo sgambetto al suo amico di sempre in una gara densa di tensione che non vedrà partecipare Jonathan Biabiany, infortunato, e che vede per il momento il concreto rischio per il Parma di servirsi di Gervinho solo a gara in corso. L'ivoriano - la stella di un mercato difficile - non è al top, viene da un affaticamento muscolare e probabilmente potrà essere schierato non più di una mezzoretta. L'altro in forse - con le certe defezioni di Ciciretti (out) e Siligardi (ormai fuori dalla lista) - è Alberto Grassi, gioiellino del Napoli prelevato in prestito dal Parma in un'estate difficile. 

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